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4 criteri per valutarli tutti

I Top 20 Pride del 2019 secondo HomeToGo

di ilTorinese pubblicato venerdì 14 giugno 2019


In occasione del 50mo anniversario dei moti di Stonewall, da cui ha avuto origine il movimento omosessuale mondiale, HomeToGo, il più grande meta-motore di ricerca per alloggi vacanza al mondo, ha deciso di sfilare di fianco alla comunità LGBT realizzando una classifica interattiva sui migliori 20 Pride d’Italia nel 2019!

 

I criteri di valutazione dei Top Pride italiani

Il Pride rappresenta non solo un momento di riflessione e di lotta, ma anche l’occasione per visitare una nuova città divertendosi, per conoscere nuove persone (o magari la persona giusta) e, perché no, raggiungendo facilmente la destinazione e risparmiando sul costo dell’alloggio. Ed è per questo che noi di HomeToGo abbiamo considerato proprio questi 4 fattori: dimensione della comunità LGBT online, vita notturna ed eventi LGBT, raggiungibilità con treni, autobus e voli, nonché accessibilità di prezzo degli alloggi nel weekend del Pride.

 

La graduatoria generale

Il nord guida le prime posizioni della classifica con ben 10 città in top 20. Si difendono bene, tuttavia, anche il sud e le isole con ben 7 città in classifica, chiude il centro a quota 3 Pride.

Milano in testa, davanti a Roma, Torino e Bologna. Il capoluogo lombardo ha il punteggio più alto in tre fattori su quattro, mentre Napoli, con il suo Mediterranean Pride è il primo del mezzogiorno.

 

Dimensione della comunità LGBT online

I primi 5 Pride nella classifica generale sono anche la Top 5 per quanto riguarda l’ampiezza della comunità online LGBT. Subito dopo, a sorpresa Palermo conquista un ottimo sesto posto, mentre le città con una più ristretta comunità LGBT sono Cagliari, Salerno e Pisa, quest’anno scelta come sede del Toscana Pride.

 

Vita notturna ed eventi LGBT

In fatto di movida, Milano è sempre in testa seguita da Roma. Al terzo posto Bologna scavalca Torino, soltanto quarta. A seguire, tra le posizioni 5 e 7, si fanno valere tre città del mezzogiorno, in ordine Palermo, Napoli e Catania. Chiude Novara, quindi consigliabile per chi vuole vivere l’esperienza del Pride all’insegna di un maggiore relax.

 

Raggiungibilità dei Pride

Considerando la disponibilità di treni, bus e voli da e per ciascuna delle città ospitanti, Milano è ancora in testa, seguita da Roma, Bologna e Torino. Molto ben collegata è anche Bergamo (sesta), che beneficia della vicinanza a Milano, e Salerno (settima), l’ultima città raggiungibile con i treni ad alta velocità andando verso sud. Penalizzate in questo criterio le città isolane come Cagliari (ultima) e Palermo, ma anche Gallipoli, addirittura più difficile da raggiungere rispetto a Catania.

 

Costo di soggiorno

A giocare un ruolo decisivo nel prezzo degli alloggi non è solo la popolarità della città, ma anche la data scelta per il corteo. Il Gallipoli Pride, ad esempio, avendo luogo nel weekend di Ferragosto, risulta essere il più caro, il Novara Pride, l’unico in bassa stagione, sembra essere, invece, la meta perfetta per chi vuole godersi l’atmosfera frizzante del Pride con un occhio particolare al budget.

 

La classifica interattiva, contenuti aggiuntivi e la metodologia utilizzata sono disponibili alla pagina dedicata https://www.hometogo.it/italia/vacanze-gay/#onda-pride

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