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EDIZIONE 33

Vivicittà 2016, più di 2000 alla partenza

di ilTorinese pubblicato domenica 3 aprile 2016

Moltissimi i partecipanti e 200 i  giovani dai 6 ai 
16 anni, che come da tradizione hanno preso parte alle gare organizzate  
prima della partenza di Vivicittà, in un circuito all’interno del parco 
del  Valentino

vivicitta 2016

Il Gr1 Rai collegato da Lampedusa ha dato il via alla 33^ edizione di 
Vivicittà, punto di frontiera e simbolo per lanciare tramite lo sport un 
messaggio di solidarietà ed affermazione dei diritti.
A Torino sono stati oltre 2000 i partecipanti e 200 i  giovani dai 6 ai 
16 anni, che come da tradizione hanno preso parte alle gare organizzate  
prima della partenza di Vivicittà, in un circuito all’interno del parco 
del  Valentino, per poi  ripresentarsi alla partenza alle 10.30 nella 12 
e nella 4 km.
Lo start è stato dato dal sindaco della città, Piero Fassino, che prima 
del colpo di pistola ha premiato con la coppa Torino 2015 i due più 
anziani  iscritti alla 12 km,Giovanni Cantone del 1935 e Giuliana 
Frigero del 1940.
La sfilata delle majorette  del gruppo Uisp Madonna di Campagna ha 
preceduto il numeroso gruppo dei podisti.
La manifestazione è stata organizzata con il patrocinio e il sostegno 
del Comune, tra i partner oltre alla Centrale del Latte,  anche l’Ugi 
che ha inserito  Vivicittà nel calendario dei propri eventi.
Dodici i chilometri della corsa competitiva che si è snodata all’interno 
del  Valentino e 4 i chilometri della camminata.
Dal punto di vista tecnico la competizione maschile è stata vinta da 
Mattia Scalas, atleta ventitreenne tesserato per l’Atletica Noceto 
Casone con il tempo di 39’10”. Il terzetto composto da Scalas, Gabriele 
Beltrami  (Pont Saint Martin) 40′ e Bruno Santachiara (Podistica Torino) 
41’35”  arrivati poi nell’ordine, ha corso insieme i primi due 
chilometri. Al sesto km. Scalas è stato agganciato dal valdostano, ma un 
deciso allungo ha determinato la classifica. In campo femminile non c’è 
stata storia con l’arrivo di Catherine Bertone (Atletica Calvesi) in 
42’14”, sesta assoluta, che ha fatto gara a sè, seguita da Federica 
Viano (Base Running) 48’11” e con un distacco di 28″ Laura Rao 
(Doratletica).
Ma la  peculiarità di Vivicittà è di essere una vera festa per tutti, 
famiglie, grandi, piccini, meno giovani e amici a quattro zampe, che 
quest’anno erano più numerosi del solito, con la presenza 
dell’associazione Amici per la coda e ad  ognuno  di loro è stato 
consegnato  un  premio.
Nella  non competitiva il  gruppo più numeroso è risultata 
l’associazione Marchesa, che ha visto la partecipazione di 51 over70.
Sono stati premiati anche il più giovane Andrea Paoletta, nato il 27 
gennaio di quest’anno e il più anziano/a Luigi Lazzarino classe 1927 e 
Anna Fubini del 1932.  Alcune delle comunità invitate ed in particolare 
quella peruviana, hanno corso con la loro bandiera, un lunghissimo 
striscione arcobaleno che ha accompagnato  gli atleti  nel corridoio di 
partenza. L’Assessora regionale alle pari opportunità  Monica Cerutti  
ha portato il saluto della Regione Piemonte ,che ha incluso Vivicittà 
nelle sue iniziative per la giornata  mondiale contro il razzismo .

Catherine Bertone seconda nella classifica nazionale compensata
VIVICITTA BERTONE

L’edizione 2016 di Vivicittà ha visto la partecipazione in Italia di 
oltre 60mila atleti. La sorpresa è arrivata dai risultati della classifica nazionale 
compensata. Catherine Bertone vincitrice della classifica femminile torinese, si 
aggiudica il secondo posto, preceduta a Brescia dalla specialista 
azzurra della corsa in montagna Sara Bottarelli, 25enne tesserata per la 
Free Zone.