Home » ECONOMIA E SOCIALE » Visita anestesiologica. Perché è necessaria e importante?
Aggiornamenti in Anestesia

Visita anestesiologica. Perché è necessaria e importante?

di ilTorinese pubblicato mercoledì 8 febbraio 2017

AnestesiaDi Tiziana Inversi *

 

La visita Anestesiologica ….perché è necessaria e così importante? Prima di effettuare qualsiasi tipo di intervento chirurgico e di conseguenza l’anestesia è fondamentale effettuare la visita anestesiologica. In cosa consiste? Il soggetto che deve entrare nel percorso dedicato agli interventi chirurgici da effettuarsi in regime di elezione e quindi non di urgenza viene chiamato per effettuare la visita anestesiologica programmata. Al momento della prenotazione al soggetto viene ricordato di portare con sé tutta la documentazione riguardante il percorso clinico della sua vita. Per l’anestesista è molto importante sapere se il soggetto in passato ha avuto dei problemi di salute Importanti, in particolare delle patologie riguardanti gli apparati respiratorio (Asma, Enfisema polmonare, Tubercolosi polmonare, Bronchiectasie, insufficienza respiratoria di qualsiasi natura); circolatorio (Infarto miocardico, insufficienze valvolari cardiache, disturbi circolatori da occlusione di vasi arteriosi/arteriopatie dei vasi epiaortici o delle arterie iliaco-femorali) coagulopatie, neuropatie, patologie dell’apparato gastro-intestinale, del fegato, del metabolismo (ad esempio diabete), del connettivo, patologie autoimmuni come il Lupus, l’artrite reumatoide ed altre ancora, malattie rare… E’ importante per l’Anestesista sapere se il soggetto in passato abbia subito interventi chirurgici importanti ai diversi apparati ed organi e quali farmaci assume, in particolare se si tratta di farmaci salva vita oppure no, se abbia mai avuto embolia polmonare o ictus ischemici o emorragici o dei TIA. Se ha subito interventi chirurgici salvavita.

Perché insisto su queste problematiche? Perché spesso il soggetto che si presenta alla visita Anestesiologica non è sufficientemente informato o ha trascurato parti importanti del suo percorso Anestesia 2clinico-diagnostico. Per l’Anestesista sono importanti tutte le informazioni che riguardano lo stato di salute del paziente ed il suo percorso clinico in quanto in funzione di questo la scelta anestesiologica può essere diversa perché le patologie associate a quella per cui il pz. deve essere operato aumentano le comorbilita’ ed il rischio anestesiologico; pertanto l’Anestesista dovrà scegliere l’anestesia più giusta e meno rischiosa per il paziente stesso. Quindi per concludere la visita anestesiologica non deve essere affatto sottovalutata dal paziente, che non deve quindi dimenticarsi di arrivare alla suddetta con tutta la documentazione necessaria per una valutazione seria ed approfondita. L’Anestesista al momento della visita effettua l’esame obiettivo generale senza trascurare nulla (esame obiettivo cardiaco, polmonare, valutazione della pressione etc…), nonché la valutazione degli esami effettuati ed eventualmente la richiesta per esami diagnostici aggiuntivi in modo che il paziente giunga all’intervento in situazione di maggior sicurezza per la sua salute. Il rischio anestesiologico è un valore numerico che viene dato al paziente proprio in funzione del suo stato di salute generale e non solo quindi per la patologia per cui verrà operato. Quindi vengono prese in notevole considerazione per questa valutazione le eventuali patologie associate che rappresentano le comorbilita’.

 

***

 

*Anestesista Azienda Città della Salute e della Scienza – Molinette

Torino 03-02-2017

inversi