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VIGNALE (MNS) INTERVIENE SUL CASO DEL PENSIONAMENTO DEL MEDICO DI BASE A SAUZE D’OULX

di ilTorinese pubblicato martedì 22 gennaio 2019

“PERCHE’ NON E’ STATO NOMINATO IL SOSTITUTO?”

“Lasciare un’intera comunità senza medico di base è gravissimo e irresponsabile, per questo motivo ho presentato un’interrogazione urgente in Consiglio Regionale finalizzata a capire per quale motivo Asl To3 e Regione non abbiamo agito per tempo per evitare disagi alla popolazione” lo denuncia in una nota il presidente del gruppo regionale Movimento Nazionale per la Sovranità, Gian Luca Vignale. Il prossimo 31 gennaio il dottor Delio Prunelli, medico di medicina generale nell’ambulatorio di Sauze d’Oulx, andrà infatti in pensione e non è stato ancora nominato un sostituto che potrebbe garantire la continuità del servizio. “ Il medico di famiglia – sottolinea – è oramai considerato il primo riferimento per la salute dei cittadini. Per questo motivo lasciare scoperta una sede è un gesto gravissimo e ancora più grave è che poiché si tratta di un pensionamento, largamente anticipato, l’ASL To3 aveva tutto il tempo per gestire in modo efficiente il pensionamento del dottor Prunelli, garantendo la continuità del servizio ed evitando disagi e problemi a centinaia di utenti”. Vignale nella sua interrogazione sottolinea che il servizio di medicina generale di Sauze d’Oulx serve utenti provenienti “dai comuni di Bardonecchia, Cesana, Claviere, Oulx, Salbertrand e Sauze di Cesana che ora saranno costretti a rivolgersi ad uno dei tre medici di base presenti nei comuni limitrofi, lontani anche decine di chilometri dalla loro abitazione, subendo così disagi e problemi assolutamente evitabili”. “Solitamente – aggiunge Vignale – in casi analoghi , proprio per evitare i disagi agli utenti, le aziende sanitarie affidano incarichi temporanei della durata massima di un anno, in accordo con le organizzazioni sindacali, in attesa della copertura di ruolo. L’Asl To3, con il silenzio assenso della Regione, ha invece preferito invece la chiusura dell’ambulatorio lasciando centinaia di persone a dover cercare un’assistenza altrove”. “Se quindi plaudiamo – conclude – alla scelta del sindaco di Sauze d’Oulx che per rimediare ai ritardi dell’Asl To3 e per andare incontro ai cittadini ha messo a disposizione un ambulatorio per i medici di base del circondario che si renderanno disponibili ad acquisire i pazienti del Comune, non possiamo che condannare il ritardo nella nomina di un sostituto da parte dell’Asl To3 e chiedere spiegazioni su quanto accaduto”.

 

 

 

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