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IL CASO DEL RAGAZZO MORTO SUGLI SCI

Uncem: “Inquadrare correttamente l’incidente di Claviere”

di ilTorinese pubblicato giovedì 8 gennaio 2015

soccorsO SCI MONTAGNA

La legge 2 del 2009 della Regione Piemonte dice esplicitamente che i gestori di piste di sci non sono in alcun modo responsabili degli incidenti che si possono verificare nei percorsi fuori pista

 

Uncem Piemonte è vicina alla famiglia del giovane che ha perso la vita nei giorni scorsi a Claviere. L’episodio,  pero, evidenzia la delegazione piemontese dell’Unione dei comuni montani deve essere inquadrato con l’obiettivo giusto. A prescindere dal fatto che sulle piste da sci occorre prudenza, l’annuncio di loro chiusure quando gli incidenti sono avvenuti fuori pista è tale da creare unicamente degli allarmismi inutili. La normativa regionale in questo senso è molto chiara: la legge 2 del 2009 della Regione Piemonte dice esplicitamente che i gestori di piste di sci non sono in alcun modo responsabili degli incidenti che si possono verificare nei percorsi fuori pista. E su questo punto la legislazione attualmente in vigore in Stati come Austria, Francia e Svizzera è altrettanto chiara. Di fatto è una risposta a distanza dall’annuncio, fatto attraverso agli organi di informazione dell’inchiesta avanzata dal procuratore di Torino Raffaele Guariniello per verificare eventuali responsabilità di gestori di piste da sci.

 

Massimo Iaretti