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UNC PIEMONTE: “CASO VANNONI, PRONTI A DIFENDERE LE VITTIME DEL METODO STAMINA”

di ilTorinese pubblicato lunedì 8 maggio 2017

I legali del Comitato Regionale dellUnione Nazionale Consumatori a disposizione dei truffati per il risarcimento dei danni

 Il Comitato Regionale del Piemonte dellUnione Nazionale Consumatori, fondato e presieduto dallAvvocato Patrizia Polliotto (nella foto) , scende in campo a tutela delle vittime di Davide Vannoni, padre del contestato e inefficace metodo Stamina’. Arrestato a Torino (più precisamente, nella sua abitazione di Moncalieri), ora accusato di aver «adescato», usando anche i social network come Facebook, malati affetti da patologie neuro degenerative incurabili, in Italia, li avrebbe convinti a farsi curare in Georgia, in una clinica privata a Tibilisi, pagando infusioni di staminali. Malati che, secondo la Magistratura, non solo non sono mai guariti, ma sarebbero stati ingannati con lobiettivo di guadagnare e la loro salute sarebbe stata messa in pericolo perché le infusioni di Vannoni non hanno alcun fondamento scientifico’. Tutti i consumatori vittime del metodo VANNONI potranno denunciare l’accaduto presentando nei termini una querela nei suoi confronti, e potranno essere rappresentati nel procedimento penale dallUNC -Comitato Regionale del Piemonte- in persona del Presidente e Coordinatore pro tempore -avv. Patrizia POLLIOTTO del Foro di Torino– tramite il proprio procuratore avv. Caterina BIAFORA del medesimo Foro, rilasciando una nomina in qualità di persona offesa dal reato per offrire eventualmente degli ulteriori elementi per le indagini e che verrà depositata al Pubblico Ministero. Dopo la conclusione delle indagini preliminari sarà possibile anche costituirsi parte civile nel medesimo procedimento al fine di ottenere il risarcimento del danno subito.  

Il Comitato Regionale del Piemonte dellUnione Nazionale Consumatori ha quale scopo statutario, oltre che la difesa del consumatore anche la tutela della salute e della dignità umana: in questo caso specifico viene leso il diritto di malati gravi, creando false aspettative sia nei pazienti che nei loro familiari. I nostri legali sono a disposizione per assistere tutti gli aventi diritto nel processo penale.  Per far ciò, invitiamo le vittime di reato a mettersi in contatto con i nostri sportelli entro il 16 maggio 2017, telefonando allo 011 5611800 o allo 0121 376264 in normale orario dufficio dal lunedì al venerdì, spiegano dalla nota associazione consumeristica.