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Il concept store di Nova Coop festeggia il suo 1° compleanno

Un anno di FiorFood

di ilTorinese pubblicato venerdì 2 dicembre 2016

Il presidente Dalle Rive: “A giorni lanceremo le offerte per luce e gas”. Tra le novità del 2017: spesa online, consegna a domicilio e sportelli “drive” per il ritiro in macchina. 90 eventi, oltre 420 mila scontrini, 200 mila coperti, 212 mila caffè e cappuccini, ma anche 35 mila euro di prodotti non venduti e ancora commestibili devoluti in beneficenza: sono solo alcuni dei numeri dei 363 giorni di vita di FiorFood (saranno 365 solo il 3 dicembre!). L’innovativo concept store firmato Nova Coop festeggia il suo primo compleanno e, a un anno esatto dal giorno in cui è stato inaugurato, una candelina alta due metri verrà accesa nel cuore di Galleria San Federico, simbolo di un viaggio che rappresenta non solo un’avventura imprenditoriale, ma anche la rinascita di una delle gallerie storiche più belle di Torino.

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1300 metri quadri su tre piani, di cui 390 dedicati alla vendita all’interno del Fiorshop, che propone una selezione dei migliori prodotti Coop e la linea d’alta gamma a marchio Fiorfiore.  Poi un caffè, un bistrot e il ristorante guidato dallo chef Gianni Spegis, affiancato dall’esperienza stellata degli chef Giovanni Grasso e Igor Macchia del rinomato Ristorante La Credenza di San Maurizio Canavese, che collaborano alla creazione dell’offerta ristorativa.Al 1° piano spazio alla cultura con le Librerie.Coop e un’area eventi intitolata allo storico cinema “Lux”, ospitato ancora oggi sotto le volte eleganti della Galleria.

 

“Una delle cose che ci rende più orgogliosi è proprio l’aver contributo a riaccendere le luci di un luogo importante di questa città, rimasto spento per oltre 20 anni  sottolinea Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop – Fiorfood è stato concepito non solo come punto di riferimento commerciale, ma come centro di aggregazione e incontro culturale e sociale. E’ uno dei tasselli più importanti del nostro piano strategico 2015-2020, che tra gli obiettivi principali ha l’innovazione. Abbiamo iniziato con Fiorfood, ma tra il 2017 e il 2018 ci saranno altre novità, come ad esempio la possibilità di fare la spesa online e di riceverla comodamente a casa o ritirarla in macchina presso appositi sportelli, che saranno posizionati accanto agli ipermercati esistenti o completamente autonomi. Il primo di questi “drive” sarà a Torino. Il 7 dicembre, invece, presenteremo ufficialmente la società Nuova Aeg e le nostre offerte per il mercato luce e gas”.

fiorfood2Per festeggiare il primo compleanno di Fiorfood, da venerdì 2 a domenica 4 dicembre sotto le volte di Galleria San Federico verranno offerte, dalle 16 alle 18, degustazioni di panettone e dolci Fiorfiore. Domenica pomeriggio, dalle 15:30 alle 19, alla festa si aggiungeranno anche le note musicali della Gatsby Orchestra con un repertorio dancing Anni ’30.

 

“Fiorfood è la punta di diamante del processo di innovazione e rilancio d’immagine voluto da Nova Coop – spiega Giorgio Agosto, capo progetto Fiorfood – Solo nell’area del capoluogo piemontese abbiamo 300 mila soci. L’obiettivo era quello di far conoscere maggiormente il brand e i suoi prodotti a tutti i consumatori attraverso una presenza nel centro storico di Torino che avesse un format adatto al suo contesto prestigioso e aulico. Così è nato Fiorfood, che più che un supermercato è un concept store. L’idea era di dare ai clienti non solo la possibilità di acquistare, san federicoma vivere un’esperienza completa, provando direttamente l’eccellenza di alcune linee e abbinando a prodotti di qualità una cucina di qualità. Parallelamente volevamo valorizzare i produttori del territorio, dando loro l’occasione di una vetrina centrale che da soli non avrebbero potuto avere”. 


“Il primo anno di Fiorfood – sottolinea lo chef Giovanni Grasso – è stato un periodo molto intenso e una scommessa da vincere. Oggi, con soddisfazione possiamo dire che chi viene a Fiorfood riconosce un luogo, respira un’atmosfera e soprattutto percepisce l’anima di questo posto. Il nostro obiettivo era quello di dargli un’identità precisa, soprattutto nell’ambito della ristorazione. Portare a Torino lo spirito de La Credenza senza fare confusione. E creare una squadra. Siamo riusciti a organizzare un gruppo consolidato di giovani che sta crescendo con il progetto. Vedere questi ragazzi fidarsi di noi e affidarsi totalmente alla nostra competenza, percepire il loro entusiasmo: questo è ciò che fa di Fiorfood un posto speciale, che brilla per la sua bella energia”. 


Dando uno sguardo al Fiorshop, ad avere più successo sono i “mondi” Fiorfiore, Viviverde e Solidal, oltre ai freschissimi che rappresentano il 50% delle vendite, in particolare l’ortofrutta e il pesce (quest’ultimo con un’incidenza tre volte più alta rispetto agli altri punti vendita Nova Coop). 

La spesa principale si registra il sabato e la domenica, ma soprattutto il lunedì, segno anche delle abitudini di rientro dal weekend. Altro dato particolare l’orario dei single, che si concentrano in settimana tra le 18:30 e le 20:30.

 

“Nel complesso siamo molto soddisfatti – commenta Paolo Clerici, direttore Fiorfood – L’area ristorazione raggiunge a pranzo 300 coperti e i risultati dell’area vendite, confrontando i dati Nielsen sulla grande distribuzione, superano di oltre il 20% la media di analoghe strutture nel centro di Torino. L’obiettivo di pareggio era in tre anni, ma continuando così potremmo arrivarci in due anche per la creazione di valore”.