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Il libro racconta il percorso di cooperazione tra il territorio piemontese e quello del Cantone di Zenica-Doboj

“Tra il bene e il male”, una storia dei nostri giorni al Polski Kot

di ilTorinese pubblicato martedì 4 luglio 2017
Questa sera, martedì 4 luglio,  alle 21 si terrà al Polski Kot di via Massena, 19/A a Torino la presentazione del libro “Tra il bene e il male – La Bosnia, il dopoguerra, la battaglia contro tumori ed inquinamento a Zenica” (Infinito Edizioni).Il libro racconta il percorso di cooperazione tra il territorio piemontese e quello del Cantone di Zenica-Doboj in ambito oncologico, dalle prime azioni di sensibilizzazione e prevenzione dei tumori femminili fino alla realizzazione dei reparti di oncologia e radioterapia dell’Ospedale di Zenica, oggi inserito nella rete oncologica piemontese. Inoltre, attraverso un accordo di collaborazione e gemellaggio sottoscritto nel 2008 tra ASO San Giovanni Battista e l’Ospedale di Zenica, numerose sono state le occasioni di formazione e scambio di esperienze, a Torino e a Zenica, tra i medici e tra tecnici. Intervengono: Maria Cinzia Messineo, Presidente Ong Re.Te., Alessia Canzian, curatrice del libro, Luca Giliberti, Re.Te Ong. Sono molti i protagonisti di questa sto­ria “corale”, iniziata subito dopo la fine della guerra in Bosnia Erzegovina (1992-1995) e ancora non del tutto conclusa. Una storia d’impegno e solidarietà concreta che ha visto protagonisti donne e di uomini che hanno investito una parte della loro vita per realizzare un desiderio di sviluppo equo a Zenica, la quarta città più grande della Bosnia,  capoluogo del cantone di Zenica-Doboj, a circa 70 km a nord di Sarajevo. Lì è stato avviato un piano sanitario, partendo da una piccola località – Breza – per estenderlo a tutto il territorio del cantone, che prevedeva  un programma di screening dei tumori femminili al collo dell’utero  e l’istituzione di un Polo Oncologico presso l’ospedale del capoluogo, grazie all’aiuto e alle competenze della Regione Piemonte e della Rete Oncologica che ha sede alle Molinette, in corso Bramante a Torino. Un modo concreto e tangibile di fare cooperazione e dare uan risposta ai bisogni di salute e alle speranze della popolazione.

M.Tr.