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“TORINO E’ LA NOSTRA CITTA’”. FIRMATO DAI CENTRI ISLAMICI E DAL SINDACO UN “PATTO DI CONDIVISIONE”

di ilTorinese pubblicato mercoledì 10 febbraio 2016

Torino è una città interculturale dove sono diffuse le iniziative che valorizzano il pluralismo come elemento di dialogo, mutuo riconoscimento e rispetto tra le diverse comunità religiose

islam

Da dieci anni è attivo il Comitato Interfedi. Da oltre vent’anni nelle scuole pubbliche è riconosciuta la possibilità di avvalersi di regimi alimentari specifici per gli alunni di fedi diverse. Negli ospedali è riconosciuta la presenza di ministri di culto di altre religioni oltre a quella cattolica. Una sala di preghiera per i fedeli musulmani è stata di recente allestita allo scalo aeroportuale. Nei cimiteri cittadini è possibile la tumulazione rituale per tutte le confessioni che ne facciano richiesta, oltre a quelle che hanno l’intesa con lo Stato.

 

Le differenti celebrazioni religiose, dal Natale al Ramadan, vedono collaborazione, scambio e comune partecipazione. La festa di Eid-Al-Fitr in occasione del Ramadan, da otto anni è aperta ai saluti laici e civili del Sindaco e delle autorità istituzionali e a quelli delle altre principali fedi religiose cittadine: il rappresentante del Vescovo, la Comunità ebraica, le Chiese protestanti.

Il ‘Patto di condivisione’ – sottoscritto oggi da venti Associazioni in rappresentanza degli oltre 35mila cittadini di fede islamica residenti a Torino – si concentra su alcune azioni specifiche: la costituzione di un Coordinamento permanente con le comunità religiose e la Città; la presenza presso i luoghi di culto islamici di spazi informativi istituzionali e relativi alle attività della città; l’organizzazione di giornate ”Moschea aperta, spazio per tutti” e la promozione di iniziative per la istituzione della “giornata europea Moschee aperte”. 

 

(Foto: il Torinese)