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Oltre Luci d'Artista anche la XXIII edizione di Artissima con 193 gallerie da 34 Paesi e 2 mila opere

Non solo luci, Torino diventa vetrina dell’arte contemporanea

di ilTorinese pubblicato giovedì 27 ottobre 2016

LUCI PERNA SAN CARLOTornano a  Torino  le Luci d’Artista e la città della Mole ritorna capitale dell’arte contemporanea. Come ogni anno viene inaugurata una nuova luce d’artista, questa volta si tratta dell’installazione video-fotografica #MosaicoTorino che viene proiettata sulla facciata della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Prende così il via  anche ContemporaryArt speciale autunno. La nuova luce d’artista racconta la città attraverso il coinvolgimento di chi userà l’ account Instagram per pubblicare le proprie fotografie con l’hashtag #MosaicoTorino. Oltre Luci d’Artista anche la XXIII edizione di Artissima con 193 gallerie da 34 Paesi e 2 mila opere esposte dal 4 al 6 novembre all’Oval Lingotto, The Others, la prima fiera italiana dedicata all’arte emergente internazionale, di scena quest’anno all’ex ospedale Maria Adelaide (3-6 novembre) e Paratissima, vetrina internazionale degli artisti  emergenti con più di 500 creativi, 9 mostre curate da 17 giovani dal 2 al 6 novembre al Padiglione 2 di Torino Esposizioni.

LUCI D’ARTISTA

LUCI PERNA POAlcune opere, come è consuetudine, hanno cambiato luogo di collocazione nelle vie e piazze cittadine, garantendo così un impatto visivo nuovo e più appagante.

Una delle novità di Luci d’Artista 2016 è il luogo dell’inaugurazione. Quest’anno il momento dell’accensione infatti non avverrà nel centro cittadino, come per gli anni passati, ma alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in via Modane 16, con l’installazione video-fotografica #MosaicoTorino che sarà attiva e in divenire fino al 15 gennaio 2017.

L’opera luminosa, che nell’edizione di Luci d’Artista di quest’anno è l’evento artistico più innovativo e coinvolgente, sarà proiettata sulla parete esterna della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, sul lato di via Spalato, dalle ore 19.00 di venerdì 28 ottobre, dando così inizio alle Luci d’Artista 2016. Saranno presenti l’Assessora alla Cultura della Città di Torino, Francesca Paola Leon, la Presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise e la Presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. Il momento di festa continuerà con un aperitivo e la possibilità di visitare gratuitamente la mostra Ed Atkins all’interno della Fondazione, e ascoltando A Great Symphony For Torino, progetto musicale dell’Associazione Culturale Situazione Xplosiva.

#MosaicoTorino è un’installazione d’arte pubblica site-specific, promossa dall’Associazione 4k e ideata luci art 1dal collettivo artistico torinese Dead Photo Working. Tutti coloro che hanno un account Instagram e che pubblicheranno le proprie fotografie, utilizzando l’hashtag #MosaicoTorino, contribuiranno visivamente a creare le tessere di un’immagine mosaicizzata della città di Torino animata in live-streaming.

Le Luci d’Artista fino al 15 gennaio 2017 che illumineranno la città sono: Cosmometrie di Mario Airò in piazza Carignano; Vele di Natale di Vasco Are in via Lagrange; Ancora una volta di Valerio Berruti in Galleria Subalpina; Palle di neve di Enrica Borghi in via Roma; Tappeto volante di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città; Volo su… di Francesco Casorati nelle vie Pietro Micca e Cernaia; Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria in piazza San Carlo; Il Giardino Barocco Verticale di Richi Ferrero in via Alfieri 6 (Palazzo Valperga Galleani); L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini in Galleria Umberto I° (Porta Palazzo); Migrazione (Climate change) di Piero Gilardi in Galleria

San Federico; Illuminated Benches di Jeppe Hein in piazzetta Reale; Piccoli Spiriti blu di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini; Cultura=Capitale di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto; Luì e l’arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi in via Garibaldi; Il volo dei numeri di Mario Merz sulla Mole Antonelliana; L’amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli in piazza Bodoni; Palomar di Giulio Paolini in via Po; Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto sulla facciata dell’Antica Tettoia dell’Orologio, in piazza porta nuova lucidella Repubblica; My noon di Tobias Rehberger in piazza Carlo Felice; Ice Cream Light di Vanessa Safavi in via Carlo Alberto (da via Po a piazza Carlo Alberto); Noi di Luigi Stoisa in via Carlo Alberto (da piazza Carlo Alberto a corso Vittorio Emanuele II°); Luce fontana ruota di Gilberto Zorio nel laghetto di Italia’61.

L’edizione di Luci d’Artista 2016, oltre alle 22 installazioni, propone anche il progetto Luce in cattedra, installazione luminosa temporanea per la Corte d’Onore del Castello del Valentino, sviluppata e progettata dal team studentesco PoliTo in Light con il Laboratorio di Analisi e Modellazione dei Sistemi Ambientali (LAMSA) del Politecnico di Torino, è dedicata principalmente alla funzione del Castello quale sede universitaria. E’ visibile presso il Castello del Valentino, viale Pier Andrea Mattioli 39.

Altro progetto luminoso è Lumen Flumen, opera di stampo concettuale minimalista, composta da tubi aluci art 2 neon e/o a tecnologia LED che, montati sulla facciata della sede dei Servizi Sociali della Circoscrizione 7, in Lungo Dora Savona 30, modellano una composizione geometrica e una frase. L’installazione è dell’Associazione Culturale Nomen Omen.

Turismo Torino e Provincia organizza “Lights on the Bus” corsa tematica esclusiva serale dedicata all’evento, tutti i sabati e domeniche dal 5 novembre al 8 gennaio 2017 e l’8 e il 9 dicembre alle ore 17.30. Tariffa ridotta ai possessori di Torino+Piemonte Contemporary Card.

La collezione di opere luminose di Luci d’Artista è un progetto della Città di Torino realizzato da IREN Servizi e Innovazione e Teatro Regio e, con il sostegno di IREN, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.