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Con Rutger Hauer

“The broken key”: un thriller esoterico sotto la Mole

di ilTorinese pubblicato mercoledì 16 settembre 2015

rutger filmUna serie di omicidi e di relativi indizi porteranno il protagonista, uno studioso inglese di lontane origini italiane -nuovo Adamo e novello re Artù- a percorrere la tortuosa strada tracciata secoli prima da Dante e dal pittore Hieronymus Bosch

 

Martedì 15 settembre si è svolta, presso l’Accademia delle Scienze, la conferenza stampa di presentazione del nuovo film di Louis Nero, “The broken key”. Fra gli intervenuti, Paolo Tenna, A.D. di FIP, Paolo Manera, Direttore di Film Commission Torino Piemonte, il regista Louis Nero, l’attore Andrea Cocco e il famosissimo Rutger Hauer. Prodotto da TFP (Torino Film Production) e da L’Altrofilm in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte, porterà in Italia celebri star internazionali, come Rutger Hauer ( Blade Runner, La leggenda del santo bevitore), Geraldine Chaplin, Philippe Leroy, Franco Nero. In occasione delle riprese alla Mole Antonelliana di Geraldine Chaplin il 6 e il 7 ottobre è prevista un’altra conferenza stampa. Tra le location del film, Saliceto (Cn), Isola d’Elba, Venaria Reale, Piazza CLN, Museo dell’Automobile, Palazzo Cisterna, Museo Egizio,Accademia delle Scienze. Proprio in quest’ultima sede,dove sono state girate in questi giorni le scene che hanno visto come protagonista Rutger Hauer, venne premiato, nel 1868, come ha ricordato il Presidente dell’Accademia Alberto Conte, nientemeno che Darwin. E sempre in questa stessa prestigiosa location,ha ricordato Paolo Tenna, fu girato il film “Benvenuto Presidente” di Riccardo Milani, che riscosse un grandissimo successo.”Questo luogo, dunque – ha detto Tenna – ha tutti i presupposti per portarci bene!” The broken key è un thriller esoterico, ambientato in un futuro prossimo venturo, concepito sulla linea orizzontale delle Sette Arti Liberali :dall’antico Egitto, sino alla Torino di domani. Un viaggio simbolico, disseminato da insidie e colpi di scena, verso la conoscenza di noi stessi. Una serie di omicidi e di relativi indizi porteranno il protagonista, uno studioso inglese di lontane origini italiane -nuovo Adamo e novello re Artù- a percorrere la tortuosa strada tracciata secoli prima da Dante e dal pittore Hieronymus Bosch. L’indomito Arthur J.Adams scoprirà ,così, che il movente degli omicidi è la strenua volontà di preservare un segreto antico e arcano quanto il mondo stesso:l’ancestrale iter capace di condurre alla conoscenza suprema, alla luce suprema del Paradiso. La lavorazione del film terminerà nel mese di dicembre. Si prevede una distribuzione in ben 30 paesi esteri.

 

                                                                       Helen Alterio