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Forse si e' trattato di un regolamento di conti?

“Tesoro” di 300 mila euro e preziosi nella casa del gioielliere ucciso

di ilTorinese pubblicato martedì 29 settembre 2015

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Sull’omicidio proseguono le indagini degli inquirenti, secondo cui la vittima era un soggetto “socialmente pericoloso”

 

Teneva in casa contanti per circa 300 mila euro e gioielli per centinaia di migliaia di euro. Denaro e preziosi sono stati sequestrati dai carabinieri di Cuneo. Si trovavano  nella disponibilità della famiglia  di Patrizio Piatti, il gioielliere ucciso lo scorso giugno nella sua abitazione di Monteu Roero, sulle colline delle Langhe. Il tragico fatto è sempre stato considerato come una rapina finita male. Forse si e’ trattato di un regolamento di conti? Ora sull’omicidio proseguono le indagini degli inquirenti, secondo cui la vittima era un soggetto “socialmente pericoloso”.