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L’iniziativa è del Gruppo Giovani di Confarca

Tecniche di soccorso stradale per studenti

di ilTorinese pubblicato giovedì 7 maggio 2015

ambulanza SOCCORSO

Tecniche di rianimazione e simulazioni di soccorso: venerdì mattina lezioni di primissimo soccorso stradale in piazza Castello per gli studenti delle scuole di Torino. Nell’ambito della kermesse “Piemonte Strade Sicure Expo: la sicurezza in mostra”

 

Lezioni di primissimo soccorso stradale in piazza a 150 studenti delle scuole secondarie di Torino e della sua provincia, con simulazioni dimostrative di intervento con tecniche Only hands reanimation – ovvero la rianimazione cardiopolmonare a mano – ma anche valutazioni dei casi specifici per distinguere un semplice svenimento da un ben più grave arresto cardiaco. È l’iniziativa di Confarca (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici) in programma per domani, venerdì 8 maggio 2015, a partire dalle ore 10, in piazza Castello a Torino, nell’ambito della kermesse “Piemonte Strade Sicure EXPO: la sicurezza in mostra”, la due giorni interamente dedicata al tema della sicurezza sulle strade in occasione delle Giornate Mondiali della Sicurezza Stradale.

 

“Per la prima volta le autoscuole vogliono aumentare la sicurezza per i futuri conducenti, integrando alle normative del codice della strada anche le nozioni basilari di primo soccorso” afferma Fabio Vivian, presidente del Gruppo Giovani di Confarca: “Nei nostri corsi vengono sottratte due ore al modello didattico classico per far spazio al primo intervento in caso di necessità, per poter permettere ai più giovani di intervenire qualora si trovassero in emergenza o davanti ad un sinistro con feriti”.Come effettuare la telefonata, le informazioni da comunicare alla Centrale operativa del 118 e l’attesa dei soccorritori talvolta possono incidere positivamente in una operazione di salvataggio: “La ricerca mette in evidenza che la possibilità di salvare la vita da un arresto cardiaco, se non si interviene immediatamente, è pari al 2%, nei casi dove i presenti sanno intervenire nei primi cinque minuti successivi all’arresto cardiaco può salvare una vita”.

 

Introdurre all’interno del corso teorico due interventi di 60 minuti per offrire agli allievi le conoscenze di base del primo soccorso è una delle mission di Confarca, che segue la già consolidata abitudine dei Paesi d’Oltralpe di far divenire il pronto soccorso civile una prassi nei casi di emergenza: “In Germania lezioni simili vengono impartite sin dalle scuole primarie già dal 1989 – fa notare Vivian – La nostra proposta è di lanciare questo modello anche in Italia, per poter salvare quante più vite possibili e ampliare un senso civico e quindi di responsabilità negli automobilisti sin dalle prime lezioni nelle scuole guida”.