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"I tassisti attendono da settembre 2015 il tavolo sulla legge delega concordato con il governo"

Tassisti torinesi in piazza Castello contro la “sanatoria pro Uber”. Il voto in Senato

di ilTorinese pubblicato giovedì 16 febbraio 2017

taxi castello 2Non si placa la protesta dei tassisti contro la  cosiddetta “sanatoria pro Uber”. Gli autisti delle vetture bianche  torinesi hanno attuato un  presidio autorizzato davanti a palazzo civico, in attesa del voto  in Senato sul milleproroghe, che contiene l’emendamento che apre la strada alle multinazionali come Uber. Decine di taxi si sono poi spostati in piazza Castello.  “Il margine di ripensamento è risibile – dichiara all’Ansa Federico Rolando, il portavoce di Federtaxi – e ciò potrebbe aprire panorami di lotta, che saranno stabiliti durante l’assemblea di categoria prevista il 22 a Roma, prima del passaggio finale in Parlamento. I tassisti attendono da settembre 2015 il  tavolo sulla legge delega concordato con il governo”.

taxi castello

Lo sciopero dei taxi ha avuto uno strascico  anche nell’Aula di Montecitorio.  Il deputato Rocco Palese di Cor durante l’esame della legge sulla responsabilità dei medici ha chiesto di sospendere i lavori alle 17:30 invece che alle 18 per consentire di raggiungere per tempo gli aeroporti in considerazione dello sciopero. Ma M5S si è opposto: “Se i tassisti scioperano è giusto che il disagio lo sentano anche i legislatori”.

 

(foto: il Torinese)