SUMMIT G7, LAVORI ALLA REGGIA DI VENARIA E MINISTRI NEL CANAVESE. A TORINO SOLO LE PROTESTE

I dignitari e il loro seguito alloggeranno forse al Castello di Pavone e all’Antica zecca.
Il presidente della Regione Sergio Chiamparino sperava che almeno qualcosa del summit del G7 delll’economia e del lavoro restasse a Torino. Ma le ragioni della sicurezza hanno prevalso e così i lavori dei ministri dei Paesi europei non si svolgeranno più al Lingotto, bensì alla reggia di Venaria, più facilmente difendibile dagli attacchi dei contestatori. In un primo tempo si pensava almeno di ospitare in città le delegazioni diplomatiche, ma si sarebbe presentato lo stesso problema di sicurezza. I ministri e il loro seguito alloggeranno forse al Castello di Pavone e all’Antica zecca. A Torino, del vertice in programma dal 26 al 30 settembre resteranno solo le manifestazioni di protesta promosse dalla sinistra estrema che ha organizzato un vero e proprio controvertice, da tenersi probabilmente ai Murazzi, intitolato “Proxima”. C’è da augurarsi che i più esagitati non mettano a ferro e fuoco la città.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE
Articolo Precedente

ESTATE SICURA, FORZE DELL’ORDINE ALL’OPERA. MA NON SCRIVETE SU FACEBOOK CHE SIETE IN VACANZA

Articolo Successivo

Tutto su Metro, tram, bus e strisce blu in agosto

Recenti:

IL METEO E' OFFERTO DA

Auto Crocetta