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DOMENICA 17 GIUGNO

Stretching-shiatsu alle Reali Terme di Valdieri

di ilTorinese pubblicato giovedì 14 giugno 2018

Lo stupendo scenario della giornata nella natura condotta da Matteo Parigi 

 

 

Saranno le terme Reali di Valdieri ed il parco Naturale delle Alpi marittime lo stupendo scenario della giornata di Stretching-shiatsu nella natura in programma per il prossimo 17 giugno, organizzata da Matteo Parigi, specializzato nella disciplina dello Stretchingshiatsu e nel trattamento Vitality, fusione di tecniche di massaggio orientali ed occidentali, con studio a Torino in Crocetta. Lo Stretching-shiatsu è la fusione di due tecniche che si rifanno alla teoria dei meridiani cinesi e presentano un efficace effetto combinatorio sia a livello di rilassamento muscolare ed aumento della flessibilità corporea, sia di conquista del benessere psicofisico.

La giornata si articolerà in una sessione di rilassamento in acqua dalle 9.30 alle 11.30, cui seguiranno una camminata medidativa ed una sessione pomeridiana, dalle 15 alle 17, di Stretching-shiatsu rivolta sia a principianti sia ad esperti. Il pranzo buffet includeràprodotti biologici a km zero offerti dalla cucina Vitale. È possibile concludere la giornata di Stretching-shiatsu nella natura con una cena con prodotti a km zero a 23 euro. Il contributo di partecipazione è  di 35 euro. La partenza è alle ore 7 da via Nazionale 8 a Mercenasco, alle 8 a Torino da via Cassini 7. Le terme Reali di Valdieri costituiscono una sorgente naturale solfurea. Dalla massa rocciosa del Monte Matto sgorgano acque con proprietà terapeutiche anche molto efficaci nel trattamento delle patologie a carico degli apparati respiratorio, locomotore, dermatologico,  otorinolaringoiatrico. Appartengono al gruppo delle acque solfuree solfato-cloruro-sodiche ipertermali (50-75 gradi) e presentano un ph alcalino. Le terme hanno un’origine storica in quanto nel lontano 1755 il re di Sardegna Carlo Emanuele II decisedi utilizzare le terme di Valdieri per , dando impulso alla realizzazione di un nuovo edificio termale, soprannominato “Il baraccone”. Dopo le parentesi delle guerre napoleoniche i Savoia tornarono a interessarsi della terme e nel 1857 re Vittorio Emanuele II decise di costituire la Riserva di caccia di Valdieri, fece costruirele case di caccia di San Giacomo e di Entracque e nel 1857 fu posata la prima pietra dell’Hotel Roya Centro Benessere di Terme di Valdieri.

MARA MARTELLOTTA