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DOPPIE E TRIPLE FILE: SECONDO IL COMITATO "MALASOSTA" LE MULTE NON INCASSATE DAL COMUNE SONO UN VERO E PROPRIO TESORETTO SVANITO

Sosta selvaggia, l’inciviltà automobilistica manda in fumo 34 milioni di euro

di ilTorinese pubblicato giovedì 3 dicembre 2015

dante traffico cantieriUn’indagine che fa pensare, quella di Malasosta, il gruppo collettivo anonimo che controlla la situazione del parcheggio selvaggio nelle vie e nelle piazze della città. Ha fatto la classifica di 12 vie colpite dal parcheggio “improprio” . Ne risultano danni legati a insicurezza, viabilitàostacolata, mezzi pubblici bloccati, inquinamento e  ben 34 milioni di euro stimati  in multe non verbalizzate e di conseguenza che non entrano nelle casse del Comune. . La doppia e tripla fila, oltre alla sosta su strisce pedonali, fermate dell’autobus, marciapiedi,  posti per disabili sono stati esaminati con attenti monitoraggi lunghi  12 ore, in un solo giorno, in ognuna  delle 12 vie. Si stima, ad esempio, che se fossero  effettuati i controlli  per 12 volte nelle 24 ore, per 250 giorni in via Genova, le auto in sosta vietata risulterebbero addirittura 95 mila . Prese in esame anche via Madama Cristina,  via Cibrario, corso Giulio Cesare, corso Vittorio Emanuele e altre zone “calde”. Risultato? L’inciviltà automobilistica non risparmia nessun luogo della città. Ecco una nostra testimonianza della villania di certi prepotenti al volante.

 

tosettoSTORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

La villania di miss fuoristrada nell’isola pedonale del mercato

 

Villania sempre presente. Dietro l’angolo . L’altro giorno si è palesata nei panni di una signora che, alla guida del’immancabile fuoristrada,  verso le 12 ha pensato bene di parcheggiare il ” bisonte ” nell isola mercatale di Piazza  Madama Cristina . Vista l’ urgenza delle sue commissioni,  incurante dei pedoni,  responsabili d essere pedoni in una area pedonale,  non ci ha fatto mancare nulla. Dovevamo essere onorati di respirare i gas di scarico con relativa accelerata. Ho perso la pazienza e l’ho invitata a spostarsi.Sì, con i relativi insulti. Sarò condannabile ma ne vado fiero. Stavo andando e mentre pensavo  ho visto negozianti e passanti inveire calorosamente contro la “vecchiaccia “.Sono tornato indietro ed ho fotografato.fuoristrada 2

 

Lei che si era dileguata tra i banchi ricomparendo subito dopo. “Che volete?  debbo caricare”. Salita in auto con due borse minacciosamente mi ha chiesto : problemi? Ho risposto : sì,  la posso fotografare? Perché?  Per testimoniare i ” tremendi pesi ” responsabili delle scorribande del fuori strada.  Permesso negato. Tutti dalla mia parte. Il bullo e la villana hanno desistito andandosene. Dimenticavo : tutte due italianissimi. 

Il commento lo lascio a chi ha la compiacenza di leggerci. 

 

(Foto: il Torinese)