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La gara podistica più estrema e massacrante (ma altrettanto affascinante e memorabile) del mondo

SIMONE E LA MARATHON DES SABLES. SABBIA, POLMONI, GAMBE E…UN GRANDE CUORE

di ilTorinese pubblicato domenica 10 aprile 2016

Come fare per aiutare Simone? Semplicissimo. Dall’11 al 18 Aprile www.1caffè.org, la Onlus fondata da Luca Argentero, sarà la piattaforma digitale alla quale connettersi per donare 1 euro, “un caffè”…

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Mani da osteopata. Piedi da ultrarunner. Occhi da fotografo. Barba da viaggiatore. Cuore di papà. E’ questo il profilo di Simone, per tutti BeardRunner, l’unico torinese del gruppo dei 33 italiani che  sarà al via della 31°edizione della Marathon des Sables (8-18 Aprile 20016), la gara podistica più estrema e massacrante (ma altrettanto affascinante e memorabile) del mondo.La gara di BeardRunner è una corsa molto particolare perché Simone non correrà (almeno non solo!) per conquistare il titolo o entrare nella top ten ma per compiere un’impresa dal cuore grande: aiutare, chilometro dopo chilometro, l’associazione sportiva Sporthappenings a raccogliere fondi per l’Accademia Italiana Wheelchair Tennis, per avviare i giovani portatori di handicap alla pratica del tennis.

BLADE RUNNER1Il progetto è realizzato in collaborazione con Rotary Torino Superga, Dryarn e 1caffè.org, che per primi hanno creduto nel grande sogno di Simone e lo hanno aiutato.

L’edizione 2016, prevede sei tappe, per un totale, quest’anno, di 257 km, il record da quanto è stata istituita. Era il 1985 quando, Patrick Bauer, fotografo francese, percorse 315 km in autosufficienza totale attraversando il deserto dall’Algeria fino ad arrivare al confine con il Niger. Ci mise 13 giorni e con sé portava uno zaino del peso di 35 kg che conteneva tra l’altro l’acqua indispensabile per la sopravvivenza. Da quell’impresa al limite delle capacità umane, nasce la “Marathon Des Sables”, la maratona più massacrante ed estrema del mondo che si corre nel deserto del Sahara al confine tra Marocco e Algeria. Il progetto di Simone? Raccogliere 2570 euro, 10 euro per ognuno dei 257 km della gara, per aiutare alcuni ragazzi disabili ad avvicinarsi al mondo dello sport. Come fare per aiutare Simone? Semplicissimo. Dall’11 al 18 Aprile www.1caffè.org, la Onlus fondata da Luca Argentero, sarà la piattaforma digitale alla quale connettersi per donare 1 euro, “un caffè”…

Simone ha iniziato a correre poco più di 16 mesi fa, quasi per gioco, per correre la sua prima Mezza Maratona e da allora non ha più smesso di correre. La stessa sera della sua prima gara è nato Vittorio, e allora c’è un po’ di lui in ogni corsa, in ogni allenamento. Ora lo aspetta la gara delle gare, la Marathon des Sables.

 

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