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I dati del 9° rapporto della Uil dicono che sono state autorizzate 71.295.195 ore in Piemonte

Segnali di ripresa piccoli piccoli: calano le ore, ma Torino è la città più cassintegrata d’Italia

di ilTorinese pubblicato mercoledì 2 dicembre 2015

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La cassa integrazione in Piemonte, se si mettono a confronto i primi dieci mesi del 2015 e quelli del 2014, registra nella nostra regione un calo del 32,1%. I dati del 9° rapporto della Uil dicono  che sono state autorizzate 71.295.195 ore (-10,9% di cassa ordinaria, -40,6%  di straordinaria, -41,9% in deroga). Il Piemonte è ancora una volta la seconda regione in Italia dietro la Lombardia. Torino, con 42.541.020 ore rimane  la provincia più cassaintegrata d’Italia, seguono Roma, Milano, Brescia.

 

Ci sono segnali decisamente positivi per il settore moto. A novembre  il mercato italiano delle due ruote a motore segna un trend positivo che ha caratterizzato la maggior parte dell’anno, con un incremento complessivo (moto e scooter targati più veicoli 50cc) pari al +22% rispetto allo stesso mese nel 2014.

 

Incertezze per l’edilizia, con segnali (deboli) di  ripresa a Torino e nella provincia. Lo si deve anche alla nuova Legge di Stabilità che ha prorogato gli incentivi  per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica e abolisce la Tasi sulla prima casa. Le aziende del settore prevedono però nei prossimi mesi una  riduzione di fatturato e addirittura il 38% di riduzione dell’occupazione. E’ l’analisi del Collegio Costruttori edili di Torino che ha presentato i dati del 2015.

 

 

(Foto: il Torinese)