Home » vetrina10 » SDL CENTROSTUDI INCONTRA I TORINESI SOVRAINDEBITATI E CON PROBLEMI BANCARI
Grande affluenza all'incontro tenuto dal pool di professionisti che ha assistito sinora durante la crisi oltre 150mila italiani

SDL CENTROSTUDI INCONTRA I TORINESI SOVRAINDEBITATI E CON PROBLEMI BANCARI

di ilTorinese pubblicato giovedì 30 novembre 2017

Si è svolto ieri a Torino, presso il Centro Congressi dell’Hotel ‘Royal’ in corso Regina Margherita un incontro sul tema ‘Sovraindebitamento, crisi bancari e finanziaria: come uscirne?’ che ha visto, dato il momento storico in atto, una grande affluenza di pubblico. Oltre un centinaio di torinesi con pendenti sulle spalle gravi situazioni di sovraindebitamento ormai non più sostenibili e crisi derivanti da rapporti critici con banche e istituti di credito in tema di anatocismo e usura bancaria hanno ascoltato e incontrato il pool di esperti e professionisti di SDL CENTROSTUDI SPA (www.sdlcentrostudi.it), la nota società italiana fondata dall’Avvocato Serafino Di Loreto e presieduta dall’ex Magistrato Piero Calabrò (il primo a ottenere una sentenza storica in materia di anatocismo nel 1999, spianando la strada a un fenomeno in costante crescita) che dal 2010 a oggi ha restituito alle tasche degli italiani oltre 240 milioni di euro indebitamente sottratti alle loro tasche, proprio grazie a una serie incessante di pronunce favorevoli a consumatori e PMI ottenute sul tema nei tribunali di tutta Italia. “Abbiamo avuto modo di constatare come a Torino la sofferenza economica e sociale dei nuclei familiari, i più gravati dalla crisi in atto, nonostante la riconversione da città industriale a città digitale 3.0, sia in aumento. E’ importante – prosegue Luca Barontini, esperto di riorganizzazione aziendale e sovraindebitamento per privati e aziende – informare opportunamente le persone delle possibilità legislative offerte per rinascere dalla cosiddetta ‘morte civile’, come la Legge 3/2012 altresì nota come legge ‘Salva-suicidi’, e gli strumenti di tutela per far luce sulla mala gestio delle banche su conti correnti, finanziamenti e risparmi”, conclude Barontini.