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"E' stupefacente che alcuni editori cancellino una iniziativa nata dalla passione di centinaia di migliaia di persone per portarsela da un'altra parte"

Scrittori, insegnanti e appassionati di libri lanciano l’appello: “il Salone resti a Torino”

di ilTorinese pubblicato lunedì 22 agosto 2016

SALONE 569Arriva dagli scrittori un nuovo appello a favore del Salone del Libro a Torino. “E’ davvero stupefacente che alcuni editori, in virtù della loro forza di oligopolio e sulla spinta di un risultato elettorale, possano illudersi di mettere sotto il braccio una realtà costruita negli anni – ormai sono quasi trenta – dalla passione di centinaia di migliaia di persone e portarsela da un’altra parte”. A questo “manifesto”  hanno aderito ad oggi oltre un centinaio di scrittori, scienziati, insegnanti, studenti e semplici appassionati di libri. L’iniziativa è promossa dal docente universitario Gian Luigi Beccaria, volto noto della trasmissione Rai anni ’80 “Parola mia”, dedicata ai libri e alla lingua italiana, Gian Giacomo Migone, Marinella Pregliasco, Anna Viacava e altri esponenti della rivista “L’Indice dei libri del mese”.

(foto: il Torinese)

Si può aderire scrivendo a

g.gmigone@libero.it

eliderosa@me.com

gianluigi.beccaria@tiscali.it

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