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IL GOVERNATORE: "E' STATO UN INCONTRO POSITIVO"

Salva Piemonte, Chiamparino torna da Roma soddisfatto

di ilTorinese pubblicato lunedì 17 novembre 2014

chiampa scrivaniaREGIONE PALAZZOIl Piemonte ha risparmiato già 100 milioni di euro rispetto al passato e potrà fare affidamento su altri 110 milioni che verranno incamerati grazie all’aumento dell’irpef e del bollo auto

 

 AGGIORNAMENTO

Chiamparino, di ritorno dalla capitale ha detto che l’incontro, seppur interlocutorio è stato positivo.”Nessuno dei nostri temi è stato respinto emi pare che gli sforzi prodotti sia sul piano della riqualificazione del taglio della spesa sia sul piano della rimodulazione fiscale siano stati compresi”.

 

 

Missione (im)possibile per Sergio Chiamparino, accompagnato dal fido Aldo Reschigna, assessore al Bilancio? Oggi pomeriggio a Roma incontrano il ministro dell’Economia Padoan per cercare di convincerlo a intervenire a favore dei conti regionali dissestati. Il governatore dice di non voler chiedere soldi al governo (“non andremo a Roma con il cappello in mano”, aveva dichiarato tempo fa) ma intende dimostrare che la Regione ha preso provvedimenti seri e credibili per tamponare l’emorragia di risorse.

 

Intanto i due rappresentanti regionali dimostreranno al ministro che il Piemonte ha risparmiato già 100 milioni di euro rispetto al passato e potrà fare affidamento su altri 110 milioni che verranno incamerati grazie all’aumento dell’irpef e del bollo auto. Insomma, c’è buona volontà da parte piemontese. In cambio la Regione chiede al governo di dilatare i tempi del rientro dal disavanzo (oggi fissati a tre anni), di mantenere i mutui “preammortati” per due anni e di definire l’impiego dello “sbloccacrediti” (oltre 4 miliardi che rischiano di essere inseriti nel disavanzo dalla Corte dei Conti”.

 

In serata si saprà se il  progetto Salva Piemonte sarà accolto dal governo, dando una boccata d’ossigeno alle casse regionali e un minimo di speranza ai cittadini colpiti dall’aumento delle tasse regionali , definito dal governatore “una scelta obbligata”. Del resto, ha dichiarato Chiamparino alla Stampa: “sapevo che in regione non sarei salito su un calesse dorato. Penso che i piemontesi mi abbiano scelto proprio per questo”.