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Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia

Salute della donna, comitato mondiale al Sant’Anna

di ilTorinese pubblicato sabato 2 luglio 2016

sant'anna ospedaliAncora una volta Torino è in prima linea nella promozione della cultura scientifica, della salute e dei Diritti Umani. Al Sant’Anna  infatti si è riunito il 30 giugno e il 1 luglio il Comitato Mondiale che si occupa della Salute della Donna e dei Diritti Umani della Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia (FIGO), coordinato dalla Professoressa Chiara Benedetto, Direttore della Struttura Complessa Universitaria di Ginecologia e Ostetricia. L’incontro si è aperto all’insegna di una frase programmatica, quella di Flavia Bustreo, Vice Direttore Generale per la Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini presso l’OMS: ” The right to health is a human right and the health of a nation is determined by the health of its girls and women”. Fra i partecipanti i 12 membri neoeletti che rappresentano i vari continenti e che provengono da Canada, USA, Messico, Colombia, Regno Unito, Finlandia, Germania, Italia, Iraq, Zimbawe, Sri Lanka, e Pakistan. Il Comitato ha affrontato le tematiche più attuali nell’ambito della Salute della Donna per stabilire gli obiettivi di azione a medio e lungo termine e le aree con priorità di intervento per i prossimi tre anni. Oltre a temi cruciali come la consulenza prematrimoniale per una corretta preparazione alla gravidanza e al parto, la prevenzione del parto pretermine e delle infezioni sessualmente trasmissibili, l’incremento delle aprile ginecologapossibilità di accesso alla contraccezione , l’adozione di stili di vita sani che condizionino positivamente la salute della donna e, di conseguenza, dell’intera comunità. In linea con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibili delle Nazioni Unite si sono anche affrontati argomenti purtroppo ancora attuali in tema di diritti umani come le violenze domestiche e la sicurezza e il rispetto della donna in tutti i contesti della vita quotidiana ( luoghi di lavoro, casa, luoghi di cura), il matrimonio delle adolescenti e le mutilazioni genitali femminili. Uno dei principali obiettivi del Comitato è quello di promuovere la formazione dei professionisti che operano in ambito ostetrico e ginecologico e l’informazione per le donne in tema di salute, rendendo disponibile e traducendo in diverse lingue materiale sia didattico sia informativo. Inoltre il Comitato si occuperà di creare strategie e piani di azione su scala locale e mondiale, in collaborazione con le Organizzazioni Intergovernative, alcune non Governative, Fondazioni di Beneficenza, Associazioni di Pazienti e comunità locali per creare una rete capillare che collabori al raggiungimento degli obiettivi . A tale scopo è previsto un incontro tra i membri del Comitato e i rappresentanti delle principali istituzioni del territorio, al fine di favorire strategie di azioni comuni e lo scambio di idee e necessità di salute della donna.

Helen Alterio