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Nel frattempo la Regione continuerà a monitorare con la massima attenzione i disagi e i disservizi che si verificano sulla linea

Rostagno (PD) : “ Torino–Pinerolo: 12 milioni di investimenti già disponibili”

di ilTorinese pubblicato giovedì 22 giugno 2017

“10 milioni per la soppressione dei Passaggi a livello e oltre 2 milioni per l’adeguamento degli apparati (in gran parte già realizzato) sono quanto RFI ha stanziato nel proprio Contratto di Programma per l’efficientamento della linea SFM2 Torino-Pinerolo e ulteriori risorse per la soppressione dei passaggi a livello arriveranno da una rimodulazione di fondi FSC già assegnati al Piemonte con l’obiettivo di reperire, in tempi ragionevoli, parte dei 50 milioni complessivi necessari all’eliminazione totale degli attraversamenti sulla tratta” ha affermato il Vice Presidente del Gruppo PD in Consiglio regionale Elvio Rostagno, intervendo in merito alla denucia della mancanza di fondi per la Torino-Pinerolo di Valetti (M5S).

“Il Consigliere Valetti – ha proseguito Rostagno – sostiene che la mancanza di fondi sia emersa in un incontro svoltosi ieri, 20 giugno, richiesto dal Comune di Pinerolo a Regione Piemonte e RFI, a cui hanno partecipato anche altre amministrazioni comunali, incontro a cui non sono stato invitato e sugli esiti del quale ci sono due versioni: quella dell’Assessorato e quella del Movimento 5Stelle che, invece, di lavorare in modo costruttivo per il territorio, continua ad utilizzare qualsiasi mezzo per attaccare la Giunta regionale, proseguendo un’infinita campagna elettorale”.

“Gli investimenti previsti – ha concluso Elvio Rostagno – testimoniano l’attenzione della Regione per una linea che è strategica per la mobilità di un bacino importante di utenti. Sarà necessario del tempo per apprezzarne i benefici in quanto gli interventi previsti (sottopassi e cavalcaferrovia) richiedono tempi di approvazione, concertazione con il territorio e realizzazione che non sono brevissimi, ma non vi sono misure alternative praticabili in grado di risolvere la fragilità infrastrutturale intrinseca della linea. Nel frattempo la Regione continuerà a monitorare con la massima attenzione i disagi e i disservizi che si verificano sulla linea e che, per altro, comportano ripercussioni su tutto il nodo ferroviario metropolitano. RFI e Regione Piemonte stanno lavorando alla sottoscrizione di singoli protocolli di intesa per la soppressione di passaggi a livello su tutto il territorio regionale, con un significativo impegno finanziario previsto sul medio periodo e, ovviamente, l’SFM2 avrà una rilevanza prioritaria”.