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Il Piemonte si promuoverà a livello internazionale impegnando la piattaforma leader nel mondo a chiudere una specifica collaborazione

Rivoluzione turismo: come Parigi, Lisbona e Amsterdam la Regione si allea con Airbnb

di ilTorinese pubblicato lunedì 4 settembre 2017

La Regione Piemonte segue le orme di capitali del turismo come Parigi, Lisbona e Amsterdam e oltre 300 amministrazioni nel mondo che hanno scelto di collaborare con Airbnb, la società di San Francisco con cui ha siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo di percorsi di collaborazione nell’ambito dell’home sharing. L’intesa prevede  un tavolo di lavoro permanente con numerosi obiettivi, che vanno dalla sensibilizzazione al rispetto delle regole per la locazione, all’analisi dei flussi e dell’impatto economico dell’home sharing, fino alla raccolta di informazioni utili ad eventuali semplificazioni delle procedure burocratiche per gli host piemontesi.

Il Piemonte si promuoverà a livello internazionale  impegnando la piattaforma leader nel mondo a chiudere una specifica collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo e la società Piemonte Marketing – DMO Piemonte, che si occupa, per la Regione, di progetti di marketing strategico, promozione tramite canali tradizionali e web, di indagini statistiche e di ricerche di mercato. Airbnb e la sua community di host potranno così diventare ‘ambasciatori’ dell’offerta turistica di eccellenza presso un pubblico internazionale che è alla ricerca di nuove esperienze di viaggio e di soggiorno più autentiche.

Sono in  forte crescita negli ultimi 12 mesi, ma gli affitti condivisi rappresentano ancora una novità per il territorio del Piemonte, che esprime 12.400 degli oltre 300.000 annunci presenti in Italia sulla piattaforma. Gli arrivi, pari a 223.000, registrano una forte crescita (+60%). A Torino, in particolare, gli arrivi negli ultimi 12 mesi sono stati 129.000, con un aumento che non si discosta in modo significativo dal dato regionale (+55%).

L’host tipico piemontese ha così guadagnato 1.300 euro affittando la propria stanza o casa per un numero mediano di 20 notti. Anche in questo caso i dati esprimono valori più contenuti rispetto alle statistiche nazionali: il tipico host in Italia affitta la propria stanza o casa per 23 giorni all’anno per un guadagno di 2.200 euro.

Antonella Parigi, assessora alla Cultura e Turismo: “il settore delle locazioni turistiche rappresenta un fenomeno in forte crescita nel nostro territorio, che influenza sempre di più i flussi turistici, soprattutto esteri. Questo accordo punta a sviluppare una proficua collaborazione con la maggiore azienda del settore, per valorizzare le destinazioni piemontesi, sviluppare studi sull’impatto economico dell’homesharing che ci consentano di avere un’immagine più completa del turismo in Piemonte, nonché per studiare interventi condivisi di revisione delle procedure burocratiche”.

 

www.regione.piemonte.it

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