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INIZIATIVA DELLA REGIONE PIEMONTE

Il risparmio energetico si impara a scuola

di ilTorinese pubblicato domenica 5 ottobre 2014

ENERGIA PULITANovità di questa quarta edizione è la piattaforma web www.risparmioenergeticoascuola.it, che consente l’accesso, libero a tutti i docenti o studenti interessati, alle videolezioni, presentazioni e pubblicazioni prodotte, ed in particolare ai seminari scientifici realizzati da Enea sui temi di più grande attualità

 

Sono circa 2.000 gli studenti piemontesi che quest’anno partecipano alla quarta edizione del progetto “Il risparmio energetico comincia da scuola”, promosso dalla Direzione Istruzione, Formazione professionale e Lavoro della Regione Piemonte e organizzato da Pracatinat s.c.p.a. nell’ambito delle attività di sensibilizzazione ambientale rivolte al mondo scolastico.

 

L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) interessa le classi quinte della scuola primaria e gli studenti della scuola secondaria di primo grado degli Istituti comprensivi di Biella, Novara, Torino e Vercelli che hanno già partecipato alle precedenti edizioni. E’ previsto inoltre un ampliamento con il coinvolgimento di un Istituto comprensivo per ognuno dei Comuni di Cuneo, Bra e Pinerolo, ed una fase aperta alle classi quinte della primarie e alle scuole medie mediante un concorso che sarà proposto sulla pagina Facebook del progetto.

 

Novità di questa quarta edizione è la piattaforma web www.risparmioenergeticoascuola.it, che consente l’accesso, libero a tutti i docenti o studenti interessati, alle videolezioni, presentazioni e pubblicazioni prodotte, ed in particolare ai seminari scientifici realizzati da Enea sui temi di più grande attualità. Previsti anche lezioni frontali, che spiegano i principi del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale non solo come necessità di un corretto stile di vita ma anche come futura opportunità professionale, ed intrattenimento educativo con lo spettacolo teatrale “Game over”, in cui il giovane protagonista fa i conti con un misterioso uomo del futuro che mostra il degrado ormai irrecuperabile del pianeta a causa dei comportamenti sbagliati dell’umanità.

 

Dopo aver scoperto l’esistenza di elettrodomestici “energivori” e aver capito cosa può fare ognuno di noi per combattere gli sprechi energetici (dalla sostituzione dei vecchi impianti alle nuove tecniche di bioedilizia), i ragazzi passeranno dalla teoria alla pratica grazie al “sistema Scatol8®”, dispositivo in grado di misurare lo spreco energetico di un luogo, come ad esempio la scuola.

 

”La razionalizzazione dell’uso dell’energia e delle risorse – dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Gianna Pentenero – rappresenta certamente uno degli obiettivi più impegnativi dei prossimi anni. Per questo motivo la Regione ha rinnovato il suo impegno nel creare azioni educative capillari e integrate rivolte ai ragazzi, con l’obiettivo di assegnare all’azione conoscitiva il ruolo di far emergere orientamenti innovativi e, quindi, scelte più appropriate. Si tratta di argomenti con cui confrontarsi quotidianamente e intorno ai quali, nonostante si avverta una sensibilità nuova, siamo ancora lontani da cambiamenti concreti. La sostenibilità di domani è nelle mani delle giovani generazioni che già a scuola possono imparare a rispettare e salvaguardare l’ambiente adottando comportamenti individuali che possano modificare i comportamenti collettivi”.

 

Marina Bertiglia, presidente di Pracatinat, mette in rilievo che “la società consortile, grazie a questo progetto, consolida la sua attività sui temi green, dedicando agli studenti dei diversi gradi scolastici attività che vanno dal risparmio energetico all’alternanza scuola lavoro, alla partecipazione a percorsi ITS. Siamo infatti convinti che soltanto attraverso un’azione coerente, costruita con i partner istituzionali, ma anche con il privato, sia possibile implementare percorsi interdisciplinari, motivanti per i ragazzi e per i docenti su argomenti che coinvolgono non soltanto la vita quotidiana ma soprattutto il futuro di tutti”.

 

(sdepalma – www.regione.piemonte.it)