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UNIVERSITA' DI TORINO

Rifugiati, quale accoglienza?

di ilTorinese pubblicato giovedì 13 novembre 2014

IRAQ ESODO 2Il primo Seminario nazionale di riflessione sull’accoglienza dei rifugiati, al Campus Einaudi

 

Giovedì 14 novembre  al Campus Luigi Einaudi dell’Università degli Studi di Torino si svolge il primo “Seminario nazionale di riflessione sull’accoglienza dei rifugiati realizzata da famiglie, associazioni e comunità locali”.

 

Dopo i saluti dell’Università di Torino e dell’assessore Regionale Monica Cerutti,si svolgerà una relazione introduttiva a cura di Gianfranco Schiavone,coordinatore di EuropAsilo – Rete Nazionale per il Diritto d’Asilo, e di Daniela Di Capua, direttrice del Servizio Centrale dello SPRAR. Si svolgerà quindi la tavola rotonda moderata daOdilia Negrodel gruppo di coordinamento ReCoSol – Rete dei Comuni Solidali con testimonianze a confronto di esperienze in diversi territori italiani tra i quali Asti, Biella, Torino, Breno (BS) e Rimini. Le conclusioni finali saranno  a cura di Cristina Molfettadel Coordinamento Non Solo Asilo.

 

Il seminario è organizzato da ReCoSol-Rete dei Comuni Solidali, Coordinamento Non Solo Asilo, EuropAsilo e Premio Internazionale Marisa Giorgetti, in collaborazione con il Servizio Centrale dello SPRAR e con il sostegno di Consorzio ONG Piemontesi, Coordinamento Provincia di Torino dei Comuni per la Pace e del Progetto Cittadinanze del Campus Luigi Einaudi dell’Università degli Studi di Torino.

 

ReCoSol-Rete dei Comuni Solidali www.comunisolidali.org è un’associazione di Enti locali che oggi conta quasi trecento adesioni su tutto il territorio nazionale. Nata per promuovere la cooperazione decentrata (sono molti i progetti che continuano nel Niger Mali, Burkina, Perù, ecc), nel tempo si è impegnata in Italia sul tema dell’accoglienza migranti affiancando e sostenendo progetti di Riace e di altri Comuni calabresi. Ha fondato due festival cinematografici sul tema della migrazione a Riace e a Lampedusa e fa parte della Rete del Caffè Sospeso.

 

Massimo Iaretti