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LA RECESSIONE NEL SETTORE MANIFATTURIERO NON SI FERMA

Cassa integrazione record, export in affanno: dov’è la ripresa?

di ilTorinese pubblicato sabato 20 settembre 2014

lavoro2La crescita del mercato dell’auto dell’ Eurozona è bassa, invece  nei Paesi  al di fuori dell’euro è del 10,1%

 

Il ciclo recessivo del settore manifatturiero non si fermerà nei prossimi mesi. Secondo l’analisi previsionale dell’Unione Industriale di Torino, relativa agli ultimi tre mesi dell’anno, si indebolisce anche l’export e gli indicatori sono di nuovo negativi.

 

Nel mese di agosto si è registrato un vero e proprio boom della cassa integrazione straordinaria in Piemonte.E’ quanto evidenzia il rapporto della Uil  di Torino. La nostra è stata la provincia che ha richiesto più ore di cig in tutta Italia:  l’ incremento è del 277,9% sul mese di luglio, con una crescita  del 422,9%. Nella nostra regione nei primi otto mesi dell’anno sono state richiesti più di 87 milioni di ore di cassa integrazione, con un  aumento dell’1,7%. Circa mille in più i lavoratori coinvolti rispetto al 2013. Il tutto mentre i redditi da lavoro le pensioni sono tornati indietro di quasi trent’anni.
   

Si registrano, intanto, nuovi movimenti al Lingotto. Fiat Group Automobiles e Mitsubishi Motors Corporation – dopo l’accordo dei mesi scorsi per produrre una berlina segmento B da vendere sul mercato messicano –  hanno appena firmato un’ intesa sulla possibilità di produrre in Thailandia un pickup, fornito da Mitsubishi. L’idea sarebbe quella di venderlo in Europa e nell’America del Sud, con un design differente per i due brand.  

 

Lo scorso agosto il mercato auto dell’Unione Europea era in crescita del 2,1% rispetto all’agosto 2013, anche se gli osservatori prevedono una frenata, con  prospettive del settore in peggioramento. La crescita del mercato dell’ Eurozona è bassa, nei primi otto mesi dell’anno è stata solo del 4,2%, mentre  nei Paesi  al di fuori dell’euro è del 10,1%.

 

(Foto: il Torinese)

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