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"FINO AL RIPRISTINO DI LEGALITA' E DIRITTI UMANI PER MIGRANTI E MILITARI. MATTARELLA DEVE INTERVENIRE!"

RADICALI ITALIANI, NAVE DICIOTTI: SCIOPERO DELLA FAME

di ilTorinese pubblicato martedì 21 agosto 2018
Riceviamo e pubblichiamo
Dalla mezzanotte di oggi, Igor Boni, della Direzione nazionale di Radicali Italiani (candidato in +EUROPA alle ultime elezioni), è in sciopero totale della fame ad oltranza, fino al ripristino della legalità, del diritto internazionale e dei diritti umani per i migranti e i militari “sequestrati” dal Governo italiano.L’azione nonviolenta ha anche l’obiettivo di chiedere al Presidente Mattarella, Capo delle Forze Armate, di intervenire immediatamente per porre fine alle violazioni in atto.Dichiara Igor Boni:”Siamo ormai un Paese che non ha vergogna di macchiarsi di crimini contro chi fugge dalle guerre e dalla fame. Anzi: lo rivendichiamo come fosse una medaglia da mostrare con orgoglio. In questo caso il nostro Governo e il Ministro Salvini in testa, hanno deciso di utilizzare come carne da macello i 117 migranti e l’equipaggio della nave Diciotti. Migranti e militari sono – nei fatti – sequestrati dal Governo che, in più, minaccia di riportare questi disperati nei lager libici dai quali sono fuggiti. Non si tratta di trovare il comma o l’articolo di questa o quella normativa nazionale o internazionale che abbiamo violato come Italia; siamo in una continua e patente violazione dei diritti, che ormai calpestiamo ogni giorno con maggiore veemenza e arroganza. Per questo, da oggi, comincio uno sciopero della fame totale, ad oltranza, fino al ripristino della legalità per i migranti e i militari italiani prigionieri della Nave Diciotti. Chiedo al Presidente Mattarella, come Capo delle Forze Armate, di intervenire in prima persona subito, immediatamente, per porre fine a questa miserabile vicenda”.
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