Home » prima pagina » Primi segnali di ripresa, le imprese artigiane piemontesi guardano con più fiducia al futuro
Le imprese che pensano all' assunzione di apprendisti salgono dallo 0.35% all' 8.70%. Le previsioni di investimenti per ampliamenti crescono

Primi segnali di ripresa, le imprese artigiane piemontesi guardano con più fiducia al futuro

di ilTorinese pubblicato lunedì 13 luglio 2015

lavoro2

Per quanto riguarda la produzione totale, dopo addirittura  35 trimestri negativi, si prospetta finalmente un saldo positivo: dal -20,96% al 5,14%

 

La ripresa incomincia a manifestarsi concretamente anche nella nostra regione e le  imprese artigiane piemontesi guardano con maggiore  fiducia nel futuro. L’indagine trimestrale congiunturale di Confartigianato Imprese Piemonte su un campione di oltre 2500 aziende, rivela questa realtà. Per quanto riguarda la produzione totale, dopo addirittura  35 trimestri negativi, si prospetta finalmente un saldo positivo: dal -20,96% al 5,14%. Questi i settori che registrano aumenti della produzione: attivita’ varie (57,50%), impiantistica (51,92%), tessile/abbigliamento (43,33%), lavanderie (35%), imprese di pulizie (25%), grafica (22,50%). Il saldo dei nuovi ordini, ancora negativo, migliora in ogni caso, passando dal -18,19% al -0,60% . Gli aumenti di nuovi ordini si registrano in: attivita’ varie (42,50%), tessile/abbigliamento (36,67%), impiantistica (32,69%), grafica (17,50%). Le previsioni di commesse superiori ai tre mesi crescono dallo 0,88% al 7,15%.

 

Per gli ordini relativi alle esportazioni, si riduce la negativita’ del saldo, che va dal -8,08% al -2,57% . Il saldo dell’andamento occupazionale, dopo 29 trimestri negativi, scavalca finalmente lo zero, passando dal -2,28% al 3,35%. Previsti aumenti occupazionali in questi settori: grafica (37,50%), imprese di pulizie (35%), tessile/abbigliamento (30%), lavanderie (30%), alimentare (23,81%), impiantistica (23,08), attivita’ varie (17,50), legno (15%). Le imprese che pensano all’ assunzione di apprendisti salgono dallo 0.35% all’ 8.70%. Le previsioni di investimenti per ampliamenti crescono dallo 0.35% al 3.54% e  le imprese intenzionate ad investire per sostituzioni aumentano dallo 0,53% al 6,20%. Bene anche le previsioni di incassi regolari che  migliorano, passando dal 34,09% al 46,48%;, mentre le ipotesi di ritardi scendono dal 64,15% al 45,35%.

 

(Foto: il Torinese)