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L’occasione per parlare della figura del celeberrimo burattino è legata alla tutela dei diritti dell’infanzia

Pinocchio, un mito fiabesco per ricordarsi dei diritti dei più piccoli

di ilTorinese pubblicato martedì 7 novembre 2017

Si intitola “Pinocchio, diritti e rovesci di un bambino di legno” la mostra organizzata dalla Associazione culturale Magica Torino, allestita nella Galleria Spagnuolo di Palazzo Lascaris dal 7 novembre al 7 dicembre 2017.L’esposizione raccoglie opere pittoriche, grafiche, oggetti e pubblicazioni originali legate al personaggio dell’opera di Carlo Lorenzini (in arte Collodi) provenienti da varie collezioni private.Accompagna la mostra un video di 12 minuti intitolato “Pin-Occhio” in cui il regista Alex Donadio ha raccolto brani scelti di opere teatrali, film e video clip sul burattino più famoso del mondo: dai film di Walt Disney, Comencini e Benigni, all’interpretazione di Totò e di Carmelo Bene in teatro e della cantante francese Milene Farmer.    L’occasione per parlare della figura del celeberrimo burattino è legata alla tutela dei diritti dell’infanzia, celebrati ogni anno il 20 novembre con la Giornata internazionale dei Diritti dei Bambini, istituita dall’Assemblea generale dell’Onu il 20 novembre 1989.Per approfondire il tema dei diritti dell’infanzia giovedì 30 novembre si svolgerà un convegno a Palazzo Lascaris con interventi di esperti su temi giuridici, sociali ed educativi. All’inaugurazione hanno partecipato: Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Barbara Colombotto Rosso, presidente associazione Magica Torino Alex Donadio, Comitato Scientifico associazione Magica Torino, Roberto Mastroianni, filosofo e critico d’arte che hanno curato anche il ricco catalogo della mostra. “Quello di legno era un burattino nelle mani del mondo – ha commentato il presidente Laus durante la presentazione – di un sistema oppressivo, ancorato alla paralisi della conservazione, all’assurdità delle consuetudini. Pinocchio in carne e ossa è invece una persona che ha trovato le proprie peculiarità,  ha gettato alle spalle il passato e affronta a viso aperto il futuro. Ora è indipendente, può scegliere il buono che ha ereditato e cercare di vivificarlo. Non ha più bisogno di tutori, non ha timori né speranze trascendentali. Ha tanta voglia di vivere una vita in presa diretta, di mettere alla prova le sue energie, le sue capacità intellettuali e le sue virtù sentimentali”.

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  La mostra “Pinocchio, diritti e rovesci di un bambino di legno”, aperta al pubblico dal 7 novembre al 7 dicembre, è allestita a Palazzo Lascaris, via Alfieri 15 Torino, orario di apertura: 9 – 17 dal lunedì al venerdì, ingresso gratuito.

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