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ci sono anche i commercianti dei negozi siti in Piazza San Carlo e nelle zone limitrofe che all’indomani si sono ritrovati le vetrine e le serrande distrutte

PIAZZA SAN CARLO: COME TUTELARE I PROPRI DIRITTI

di ilTorinese pubblicato mercoledì 7 giugno 2017

C’erano vetri ovunque“, “siamo stati schiacciati e calpestati“, “non sapevo dove scappare”, queste e tante altre sono le dichiarazioni di alcuni feriti nella notte di sabato sera in Piazza San Carlo che si sono rivolti alla nostra associazione per comprendere meglio di chi sia la responsabilità di tale spiacevole evento e per come ottenere il risarcimento dei danni subiti.

Tra i soggetti coinvolti, non solo i tifosi che hanno subito lesioni lievi e gravi per cui alcuni si trovano ancora ad oggi in prognosi riservata, ma ci sono anche i commercianti dei negozi siti in Piazza San Carlo e nelle zone limitrofe che all’indomani si sono ritrovati le vetrine e le serrande distrutte.

Fortunatamente erano presenti le Forze dell’Ordine intervenute sul posto ed i sanitari che hanno trasportato i feriti negli ospedali, ormai congestionati, e che hanno cercato di riportare la quiete ed aiutato i cittadini al ritrovamento degli oggetti personali e parenti/amici dispersi.

L’Unione Nazionale Consumatori (UNC), che ha come scopo statutario la difesa dei diritti dei cittadini e dei consumatori, è a disposizione per assistervi nella richiesta del risarcimento dei danni subiti sia patrimoniali che morali nei confronti di chi sarà ritenuto responsabile.

La Procura della Repubblica di Torino ha già avviato un’indagine penale per far chiarezza sulle cause e sulle eventuali responsabilità penali di quanto accaduto.

Il reato ipotizzato, al momento è il delitto di procurato allarme previsto e punito dall’art. 658 C.P.

Le persone offese, quindi coloro i quali sono stati coinvolti dagli eventi di sabato sera e che hanno subito delle lesione di qualsiasi entità, sia lievi che gravi, potranno denunciare l’accaduto presentando una querela/denuncia alle autorità competenti nei confronti dei responsabili ed in tal caso potranno essere rappresentate dall’UNC -Comitato Regionale del Piemonte tramite il proprio procuratore penalista Avv. Caterina BIAFORA del Foro di Torino, rilasciando alla stessa una nomina in qualità di persona offesa dal reato che verrà depositata al Pubblico Ministero. Dopo la conclusione delle indagini preliminari sarà possibile anche costituirsi parte civile nel medesimo procedimento al fine di ottenere il risarcimento del danno subito.  

Chi fosse interessato anche solo per avere delle informazioni preliminari e per ricevere assistenza sia in ambito civile che in ambito penale potrà contattare il nostro sportello del Comitato Regionale dell’Unione Nazionale Consumatori di Torino, con sede in Via Roma n. 366, al n. 0115611800 o scrivendo una e-mail a uncpiemonte@gmail.com. Si precisa, che tale iniziativa è rivolta a tutti i soggetti coinvolti anche residenti in altre Regioni d’Italia o all’estero.

(Nella foto l’avv. Patrizia Polliotto, UNC)