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Gli arrestati sono accusati di concorso in peculato continuato e aggravato che ha causato danno patrimoniale di rilevante gravità

Per l’ammanco da sei milioni in manette Gatti ex presidente di Finpiemonte

di ilTorinese pubblicato venerdì 6 aprile 2018

Accusato di avere ripianato il buco della sua società immobiliare con bonifici per 6 milioni prelevati da un conto in Svizzera aperto dalla finanziaria regionale piemontese l’ex presidente di FinPiemonte Fabrizio Gatti è stato arrestato questa mattina dalla Guardia di Finanza. In carcere anche due imprenditori, Pio Piccini e Massimo Pichetti, che  avrebbero coadiuvato Gatti ad evitare il fallimento della Gem immobiliare, in difficoltà finanziarie a seguito di un investimento azzardato su una palestra a Collegno. L’ex presidente della finanziaria regionale era sotto inchiesta da alcuni mesi, dopo l’esposto dell’attuale presidente di FinPiemonte Stefano Ambrosini . Gli arrestati sono accusati di concorso in peculato continuato e aggravato che ha causato danno patrimoniale di rilevante gravità. Il denaro prelevato da Gatti è stato versato, con tre bonifici bancari, dal conto corrente intestato a Finpiemonte presso la banca in Svizzera a due società amministrate da  Piccini e  Pichetti , in rapporti d’affari con Gatti.