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ASTA DI MEMORABILIA SPORTIVE

Da Pelè a Cassano per salvare il Museo dello Sport

di ilTorinese pubblicato sabato 27 settembre 2014

sport magliasport salaIl calcio l’ha fatta da padrone con un grande successo per le maglie originali soprattutto di Inter, Milan e Juve, seguito da Basket e Ciclismo

 

Allo Stadio olimpico si è tenuta l’Asta di Memorabilia Sportive, presso il Museo dello Sport. Il calcio l’ha fatta da padrone con un grande successo per le maglie originali soprattutto di Inter, Milan e Juve, seguito da Basket e Ciclismo.

 

Ecco le parole del Presidente del Museo Onorato Arisi: “Il Museo più e più volte ha comunicato le proprie difficoltà , la propria solitudine , la propria disarmante vulnerabilità, in una situazione generale del Paese di crisi profonda e, in particolare per noi ,di impossibilità di raggiungere gli obiettivi minimi. Dobbiamo arrivare al 2015 , abbiamo investito e speso tanto per questo traguardo , e non possiamo bloccarci a pochi metri dalla linea.Quest’asta ha solo e soltanto un obiettivo : darci un minimo di risorse per sperare che il 2015 possa essere l’anno della svolta oppure, per il Museo dello Sport unico in Italia , sarà decisa la chiusura irrevocabile”.

 

I numeri e curiosita’ dell’Asta:

250 pezzi battuti
60% di oggetti venduti
70 partecipanti tra cui collezionisti provenienti da: Roma, Bergamo, Verona, Firenze, Ginevra oltre che Cuneo, Milano e Cremona
Primo pezzo venduto: scarpe di Antonio Cassano dedicate alla moglie Carolina (120 euro).
Ultimo Pezzo Venduto: due riviste Calcio Illustrate dedicate alla Tragedia di Superga (50 euro)
Pezzo più richiesto: la maglia blu, replica in serie limitatissima, del Brasile (1958) autografata da Pele’ VENDUTA A 660 euro
Sono stati venduti tutti gli autografi (OLTRE 60) tra cui quello di Alfredo Binda su foto del 1927 (130 EURO)
Pezzo venduto piu’ a malincuore: 
Pallone Armani Olimpia Milano del 2008 (ultima partita di Gallinari)