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Parma-Juventus 1-0: Mauri regala l’impresa ai crociati, bianconeri sottotono

di ilTorinese pubblicato lunedì 13 aprile 2015

parma juveSconcertante prestazione della squadra di Allegri in vista dell’importante confronto per i quarti di finale di Champions League con il Monaco. Rientreranno tutti i big assenti a Parma, unico ancora in dubbio il regista nonché cervello della squadra, Andrea Pirlo

 

Clamoroso al Tardini dove l’ultima della classe sconfigge i Campioni d’Italia. Decide un gol del centrocampista argentino Mauri, naturalizzato italiano, nel secondo tempo. La squadra di Allegri si è resa pericolosa solo in due occasioni ma è apparsa largamente sottotono rispetto alle ultime uscite contro Empoli e Fiorentina. Un club fallito e ultimo in classifica che sconfigge la prima della classe. Questa è la bellezza del calcio, il resto sono solo fantasie. La Juve, lanciatissima verso il quarto scudetto consecutivo, è stata sconfitta meritatamente dal Parma. Dopo l’1-1 a San Siro contro l’Inter e la vittoria per 1-0 contro l’Udinese nel recupero, continua la favola dei ducali che si concedono un successo contro la Vecchia Signora conquistando un bottino di sette punti in una sola settimana. Decide un gol di José Mauri a mezz’ora dal termine dell’incontro. La Juventus ha giocato bene solo nella parte finale della prima frazione di gioco, poi è calato il sipario. E’ probabile che la testa dei Campioni d’Italia era già rivolta all’atteso quarto di finale di Champions contro il Monaco, in programma domani. Allegri ha effettuato quattro cambi rispetto a Firenze: Ogbonna al posto di Bonucci, Lichtsteiner per Evra, quindi Coman e Llorente in attacco. Donadoni, sempre privo dello squalificato Lucarelli, ha schierato il 3-5-2 con Belfodil e Ghezzal in attacco. In regia Jorquera ha preso il posto di Lodi mentre in difesa ha schierato dall’inizio Mendes e Santacroce. Come esterni Varela e Gobbi. E’ stata la Juventus a comandare la partita anche se a ritmi molto bassi, ma il Parma, chiudendosi molto bene non ha concesso grandi spazi di manovra. Coman è stato neutralizzato da Mendes mentre Llorente servito male e fuori area. La prima emozione la produceva Belfodil che al 21° si presentava in area dopo un lancio, saltando Chiellini e poi sparando un sinistro che terminava di poco a lato. Scampato il pericolo, la Juve reagiva spingendosi di più in avanti. Vidal si svegliava e, al 31° minuto, da una punizione di Marchisio, colpiva la sfera in piena area ma Mirante respingeva di piede. Sempre il cileno, ci provava per ben due volte da fuori area ma senza la giusta mira. Al 43° la seconda grossa occasione per i bianconeri: Coman veniva smarcato in area, defilandosi a sinistra, concludendo da distanza ravvicinata. Super Mirante salvava ancora i suoi. Nel secondo tempo Madama non riusciva a costruire chiare occasioni da rete e si affidava ai tiri da fuori con Marchisio e Coman che non trovavano la porta. Al quarto d’ora l’episodio che ha deciso la partita: Belfodil attaccava a destra ed effettuava un perfetto assist al limite per Mauri che giungendo in corsa, di sinistro, infilava la palla all’incrocio dei pali. Allegri decideva di cambiare Pereyra con Morata e poco dopo Coman con Pepe. Deludente la prova del francesino così come quella dell’ex Udinese. Lo spagnolo ci provava subito con un tiro da fuori area che non andava a segno. Donadoni non cambiava nessuno salvo quando costretto. Santacroce e Belfodil accusavano crampi e venivano sostituiti da Cassani e Prestia. Dentro anche Lila al posto di Mauri che riceveva il giusto tributo dei tifosi emiliani. In campo non succedeva più nulla perché la Juventus non era capace di imbastire azioni offensive e il Parma si difendeva compatto, vincendo con pieno merito. Per la Juventus un brutto campanello d’allarme in vista della delicatissima partita di domani contro il Monaco. E’ vero che rientreranno i big, salvo forse Pirlo, ma è necessario cambiare atteggiamento e approccio alla partita altrimenti saranno dolori per tutti.

 

Dario Barattin

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