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Palla e nascondino, ecco come giocare con i cuccioli

di ilTorinese pubblicato venerdì 5 febbraio 2016

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“TU PORTI LU O LUI PORTA TE !?”

 Consigli cinofili di Enrico Coscarelli

 

Il gioco è il momento più importante per instaurare un legame unico; dedichiamogli del tempo, ma sappiate che quando lo fate non dovete avere distrazioni, tu e lui; bastano piccole sessioni da qualche minuto

 

Buongiorno carissimi lettori, il cucciolo è entrato nelle nostre case e la nostra vita prende un’altra piega.Il piccolo si è ambientato, le prime notti sono passate, e già ha incominciato ad amarci, la cosa più bella che possiamo fare è non tradire la sua fiducia e garantirgli una vita divertente, appagante e salutare; sembra un compito arduo e complicato, ma con le giuste nozioni è semplice, pare brutto detto così, però al cane basta poco.cane gioco

 

La cosa fondamentale a questo punto è il gioco, momento più importante per instaurare un legame unico; dedichiamogli del tempo, ma sappiate che quando lo fate non dovete avere distrazioni, tu e lui; bastano piccole sessioni da qualche minuto, in questo periodo il cucciolo si stanca velocemente quindi sarebbe inutile sfiancarlo, giochiamo e lo si fa riposare un po’.

 

Una cosa molto carina da proporre è il nascondino, quando è distratto andiamo a nasconderci e chiamiamolo, si cimenterà a cercarci, ad iniziare ad usare il fiuto, che è vero, è sviluppatissimo, ma dobbiamo incentivarlo ad usare, altrimenti rimarrà una dote potenziale non sfruttata, ed una volta averci trovato tante coccole e bocconcini; così facendo capirà anche il suo nome più velocemente.

 

I giochi più semplici che posso consigliarvi, ma credo che anche per le persone alle prime armi non sia una scoperta, sono: la pallina, a me piace averne a disposizione due uguali, non necessariamente dello stesso colore, due perché il cane può avere nel sangue l’indole al riporto, magari ci sarà anche colui che la riporta sin da subito, tanto meglio, però non per tutti è cosi, quindi gliene si tira una, il cucciolo la rincorre e la afferra, a quel punto aspettate che la molli per tirare l’altra in direzione opposta e così via, inizialmente l’autonomia del cane è di qualche lancio, fate in modo che siate voi a decidere quando smettere, in maniera tale che abbia sempre voglia quando glielo proponete; e poi lo straccio, molti ci vedono del male in questo gioco, io non sono d’accordo, gli insegniamo ad afferrare e lasciare, più che alzare l’aggressività gli apriamo la mente, certo è fondamentale rispettare le regole, quindi, glielo proponiamo, lo muoviamo, come se fosse una preda, il piccolo si incuriosisce, lo afferra, lo agitiamo un po’ e gliela diamo vinta per fargli prendere sicurezza, la volta successiva lo afferra, lo agitiamo un po’ e ci cane gioco 2fermiamo finché non molla e lo premiamo con un bocconcino, alterniamo queste due fasi, ma solo in questo periodo iniziale per far crescere l’autostima al cucciolo.

 

Un errore che commettono in molti è quello di lasciare i giochi a sua disposizione, evitate, teniamoli da parte, facciamogli capire che si gioca quando e quanto lo decidiamo noi, solo in questa maniera il cucciolo non vedrà l’ora che vi avviciniate a quel cassetto favoloso pieno di tante cose belle, tutte da condividere; vi sembrerà una sciocchezza ma questa è la base per avere un cane equilibrato e sereno.

Un cane che si diverte col proprio padrone non ha motivo di vagare in giro come se voi non esistesse.

 

Alla prossima puntata con l’inizio dell’uscita senza il cucciolo, come evitare l’ansia da separazione.

 

Enrico Coscarelli

 

DogLand Camp

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enrico.coscarelli87@gmail.com