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PALERMO-TORINO 1-3: a San Valentino il cuore granata torna a battere

di ilTorinese pubblicato domenica 14 febbraio 2016

toro palermo 2Marcatori: 3′ Gilardino, 19′ pt rig., 23′ st Immobile, 31′ pt Gonzalez (autogol)

 

PALERMO (4-3-3): Sorrentino (37′ pt Alastra); Morganella, Gonzalez, Goldaniga (14’pt Andelkovic), Rispoli; Hiljemark (30’ st Trajkovski), Brugman, Chochev; Vazquez, Gilardino, Quaison. A disp. Marson, Vitiello, Cristante, Pezzella, Jajalo, Cionek, Balogh, Maresca, Djurdjevic, Bentivegna. All. Bosi

 

TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Zappacosta (24’ st Silva), Benassi, Gazzi, Baselli, Bruno Peres (12’ st Molinaro); Belotti, Immobile (36’ st Martinez). A disp. Castellazzi, Jansson, Obi, Farnerud, Vives, Maxi Lopez. All. Ventura.

 

Nel giorno dedicato alla passione torna a battere il cuore granata, grazie proprio alle prodezze di Ciro Immobile, che mette dentro una bella doppietta, fondamentale a decretare il 3-1 in casa del Palermo.

 

E’ stato proprio Immobile a regalare ai suoi tifosi gol come fossero cioccolatini, che riportano finalmente i tre punti e la fiducia in casa granata e tra gli stessi tifosi, alquanto delusi ed amareggiati ultimamente dalle prestazioni poco soddisfacenti. La scelta, quindi, di Ventura di schierare in avanti la coppia Belotti-Immobile è stata questa volta più che azzeccata. Non da meno la presenza di Gilardino dall’altra parte di campo, che, in gol dai primi minuti del match, aveva illuso la squadra di casa di poter fare la partita.

 

Come dargli torto se alla prima azione della gara arriva il gol, neanche il tempo di scaldarsi i muscoli che al 3’ di gioco l’attaccante palermitano, servito da Morganella sulla destra, insacca alle spalle di Padelli. Non facile la reazione di una squadra già sotto di un gol dopo pochi minuti, eppure il Toro non si dà per vinto e inizia a rendersi pericoloso, soprattutto grazie ad Immobile che servito da Benassi, tenta di testa e sfiora il palo. E’ ancora lui a far spettacolo all’11’, quando dopo aver bruciato 2-3 avversari in velocità non centra lo specchio della porta. E dopo tanto tentare, è di nuovo su rigore che l’attaccante ritrova il gol al 19’. I granata ristabiliscono il pareggio, quindi, grazie al tiro dal dischetto del numero 10, precedentemente steso da Morganella. Vuole metterci del suo anche Belotti che al 23’ clamorosamente sbaglia a porta vuota. E’ quasi solo granata il match in questo frangente, con la squadra di Ventura caricata dal pareggio e dalle giocate degli attaccanti, non ancora soddisfatti. Un errore clamoroso di Gonzalez al 31’ non fa che motivare ancora di più i granata: il difensore del Palermo interviene male sul cross servito per Immobile e centra l’autogol che porta gli avversari in vantaggio. Quasi un vizietto per il difensore che, curiosamente, aveva fatto la stessa cosa nel match di andata. Vizietto o no, ora il Palermo è costretto a darsi da fare. Ci prova Vazquez più di una volta trovando prima i guantoni di Padelli e sfiorando poi la traversa.

 

Se da una parte, anche nella seconda frazione di gara, i palermitani non ci stanno alla sconfitta, grazie a Gilardino in tiro bloccato prodigiosamente da Padelli, dall’altra Benassi e Immobile cercano entrambi la conclusione vincente, evitata invece da Alastra, sostituito a Sorrentino infortunato. Ma ancora una volta quando arriva Immobile non ce n’è per nessuno, e così capita al 23’ quando il numero 10 granata salta Gonzalez con facilità e batte Alastra. Risultato messo, quindi, in cassaforte per un Torino che sembra tornato ad ingranare.

 

Valeria Tuberosi