Home » TRIBUNA » Palazzo Civico: “Ecco il nuovo car sharing”
SI AMPLIA IL SERVIZIO CON IL SISTEMA “FREE FLOATING”

Palazzo Civico: “Ecco il nuovo car sharing”

di ilTorinese pubblicato mercoledì 6 agosto 2014

Entro il 31 dicembre, data di “start up” del servizio di car sharing con modalità free floating, entreranno in servizio le prime 190 auto ed altre 190 arriveranno entro il 31 marzo


car sharingLa Giunta Comunale ha approvato la delibera che amplia le potenzialità e le caratteristiche del servizio di car sharing.
Le auto saranno collocate liberamente nell’area di copertura del servizio (localizzata tramite GPS) e non negli appositi stalli a loro dedicati, e saranno utilizzabili previa iscrizione al servizio, anche senza prenotazione, grazie ad un’apposita APP per smartphone ed al sito web dedicato.

Entro il 31 dicembre 2014, data di “start up” del servizio di car sharing con modalità free floating, entreranno in servizio le prime 190 auto, ed altre 190 arriveranno entro il 31 marzo del 2015. Il numero massimo di mezzi destinati al servizio in modalità free flow è oggi individuato in 380 veicoli: si potrà eventualmente incrementare, dopo opportune analisi, a partire dal 2016. La Città riceverà un canone di 300 euro l’anno per ogni veicolo, e queste risorse verranno destinate alla manutenzione ordinaria del suolo pubblico.

“Oggi”, ha commentato l’Assessore alla Viabilità e Trasporti Claudio Lubatti, “abbiamo aperto la strada alla grande rivoluzione del car sharing: rendere complementari car sharing e trasporto pubblico locale creando maggiore interscambio fra i vari servizi offerti ai cittadini è indispensabile per integrare i diversi livelli di mobilità pubblica, anche in un’ottica di maggiore sostenibilità”. “Per questo motivo”, ha concluso Lubatti, “la Città ha deciso anche di indicare alla società di gestione la localizzazione del 10% delle postazioni destinate al servizio di car sharing con modalità free floating”.

Per realizzare in tempi brevi l’attuazione del nuovo servizio il Comune ha dato mandato alla società Car City Club di reperire sul mercato un idoneo partner commerciale, che disponga delle caratteristiche più adeguate per raggiungere gli obiettivi deliberati in Giunta.

(e.v. – www.comune.torino.it – foto: il Torinese)