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MAPPATHON

OpenStreetMap, come ti mappo il Piemonte

di ilTorinese pubblicato martedì 4 novembre 2014

piemonte caldoI dati geografici rappresentano un bene comune, accrescere il patrimonio di dati aperti disponibili aiuta lo sviluppo del territorio, migliora la qualità della vita dei luoghi in cui viviamo, è un incentivo per la creazione di nuovi servizi offerti anche da privati

 

Ha preso il via  un concorso aperto a tutti: è il mappathon, la sfida lanciata a comunità di sviluppatori, data analyst, designer, geografi, ricercatori per partecipare alla mappatura del Piemonte con OpenStreetMap su temi di interesse collettivo. OpenStreetMap è un progetto collaborativo di raccolta e condivisione di dati geografici aperti: si basa su una comunità di mappatori volontari, sempre più grande e diffusa in tutto il mondo, che crea mappe libere, condivise e gratuite.

 

Ed è questa la filosofia del concorso: i dati geografici rappresentano un bene comune, accrescere il patrimonio di dati aperti disponibili aiuta lo sviluppo del territorio, migliora la qualità della vita dei luoghi in cui viviamo, è un incentivo per la creazione di nuovi servizi offerti anche da privati.

 

Con mappathon si apre ufficialmente la seconda edizione di Piemonte Visual Contest, l’appuntamento annuale organizzato dal Consiglio regionale del Piemonte insieme a TOP-IX e CSI Piemonte, in collaborazione con il Tavolo Open Data della Direzione Innovazione della Regione.

 

Come funziona

Al concorso possono partecipare cittadini, associazioni, comunità, scuole e aziende dell’Unione Europea. I partecipanti dovranno realizzare mappe basate su OpenStreetMap che interessino il territorio piemontese e progetti di utilizzo, ad esempio un  servizio web, un’app o un prototipo per la produzione di oggetti a tema geografico.

Le regole della competizione prevedono l’utilizzo di dati pubblici rilasciati da amministrazioni e privati e – conseguentemente – il rilascio in formato libero, aperto e riutilizzabile attraverso OpenStreetMap dei dati raccolti direttamente o attinti da fonti esistenti.

La maggior parte dei dati sono reperibili su dati.piemonte.it, il portale promosso dalla Regione Piemonte, a disposizione di tutta la PA piemontese, per la condivisione dei dati e delle informazioni pubbliche.  

I progetti inviati saranno valutati da una giuria di esperti premierà i primi tre classificati, che riceveranno rispettivamente un premio dell’ammontare lordo di 4.600, 2.500 e 1.400 euro.

 

Deadline

Il termine per l’invio dei progetti è il 9 febbraio 2015 (entro le ore 9.00).

La premiazione dei vincitori si terrà a marzo, in occasione dell’evento #PA140 organizzato dal Consiglio regionale.

 

Da segnare in agenda

Durante tutto il tempo del concorso saranno organizzati momenti di formazione e networking per imparare i tool di mappatura, scambiarsi idee, discutere delle applicazioni possibili con rappresentanti di amministrazioni locali.

 

Sono uno sviluppatore, cerco un mappatore…  

La pagina Facebook di Piemonte Visual Contest è aperta a tutti per rimanere aggiornati, confrontarsi e creare gruppi di lavoro.

 

Partnership

Piemonte Visual Contest si avvale di partnership importanti che raccolgono le migliori professionalità del digitale italiano, come la Fondazione Bruno Kessler di Trento, Wikimedia Italia, CSP Innovazione nell’ICT e Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio di Università e Politecnico di Torino. Ha inoltre sponsor come Talent Garden Torino e Coldiretti Torino e la media partnership di Nova Il Sole 24 Ore.

 

Il regolamento del concorso e tutte le notizie utili nel periodo di elaborazione delle proposte sono disponibili su www.piemontevisualcontest.eu

 

Fonte: cr.piemonte