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Ulisse si salvò chiamandosi Nessuno

Notte Blu

di ilTorinese pubblicato lunedì 5 giugno 2017
Le poesie di Alessia Savoini
Divino insegnante di realtà alterate
Uno tra altri, tanti
Hai respirato sulla mia pelle
In quelle notti che non volevano finire
Tra le macerie dei tuoi viaggi
Souvenir da tutto il mondo
Appesi
Sospesi
Spettatori di quella scritta sul muro che diceva “notte blu”.
Chi la scrisse forse t’amò come anch’io feci
Colmando l’esigenza di un istante
Al cui termine
Morimmo in un’affascinante bugia.