Home » prima pagina » No Tav, 47 richieste di condanna per 150 anni di carcere: “Fu una chiamata alle armi”
E' stata inoltre richiesta la condanna degli imputati che in primo grado erano stati assolti. "Nessuno di loro ha preso le distanze dai gravissimi episodi del 27 giugno 2011"

No Tav, 47 richieste di condanna per 150 anni di carcere: “Fu una chiamata alle armi”

di ilTorinese pubblicato mercoledì 12 ottobre 2016

tav 333Richiesta di condanna per tutti gli imputati da parte del procuratore generale del Piemonte, Francesco Saluzzo, al maxi processo per gli scontri no tav  in Valle di Susa del 2011. Gli imputati erano 53,  5 posizioni sono state stralciate e verranno giudicate in un processo separato. La somma complessiva delle condanne, 47 in tutto,  supera i 140 anni di carcere. E’ stata inoltre richiesta la condanna degli imputati che in primo grado erano stati assolti. L’ansa riporta così le osservazioni di Saluzzo: “Nessuno di loro ha preso le distanze dai gravissimi episodi del 27 giugno 2011, durante lo sgombero del presidio No Tav alla Maddalena di Chiomonte, e del 3 luglio 2011, quando attivisti giunti da tutta Italia si lanciarono all’assalto delle recinzioni appena installate. In questa occasione vi stata una vera e propria chiamata internazionale alle armi”.

(foto: archivio il Torinese)