Home » TRIBUNA » No all’affitto a coppia omosessuale: le reazioni politiche
I COMMENTI DA REGIONE E COMUNE

No all’affitto a coppia omosessuale: le reazioni politiche

di ilTorinese pubblicato giovedì 23 marzo 2017

La denuncia lanciata da una coppia omosessuale torinese attraverso facebook dopo un rifiuto da parte di un proprietario ad affittare loro un appartamento ha suscitato anche i commenti del mondo politico.  «È paradossale che questa notizia mi sia giunta proprio durante il seminario “Combattere l’odio e le discriminazioni” durante il quale abbiamo presentato agli operatori delle forze dell’ordine il Protocollo di Intesa tra OSCAD e Regione Piemonte in materia di iniziative contro le discriminazioni» – dice Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte. Non concedere l’affitto a una coppia di ragazzi solo perché sono omosessuali a pochi mesi di distanza dall’approvazione della legge sulle Unioni Civili è a dir poco vergognoso. Non voglio neppure immaginare quali sorta di preoccupazioni possa aver avuto il proprietario dell’appartamento»

Afferma il vicepresidente del Consiglio regionale, Nino Boeti: “Il nostro è un Paese il nostro che non finisce mai di stupire. Ad una coppia gay, entrambi con un lavoro a tempo indeterminato, viene rifiutato l’affitto di un appartamento perché omosessuali. Ma si può ancora discriminare sulla base degli orientamenti sessuali, peraltro dopo l’approvazione della legge sulle unioni civili? Ognuno naturalmente è libero di affittare la casa a chi vuole, ma è davvero sconfortante il fatto che su questi temi non si riesca a fare un passo in avanti”.

“Il caso dei due ragazzi discriminati a cui è stato negato l’appartamento in affitto – sottolinea Marco Giusta, assessore comunale alle Pari Opportunità – evidenzia ahimè, ancora una volta, il persistere di pregiudizi e di omofobia a Torino. I mediatori immobiliari hanno spiegato ai giovani che avrebbero preferito dare in locazione l’alloggio a una famiglia”.

“L’Amministrazione Comunale – prosegue Marco Giusta – riconosce nella coppia di Simone e Michele una famiglia con lo stesso valore e la stessa importanza di tutte le altre così come già evidenziato nel momento in cui la Città ha modificato la delega da famiglia a famiglie.

 

 

Leggi qui le altre news: ULTIME NOTIZIE