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“The broken Key”.

Nel film di Nero brilla la stella di William Baldwin

di ilTorinese pubblicato domenica 8 novembre 2015

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Il film, girato in lingua inglese, verrà distribuito in una quarantina di Paesi. In Italia lo si vedrà a fine febbraio

 

 

In questi giorni il cast del film “The broken key” è ospite di una nuova,mistica location, la Sacra di San Michele, definita da Padre Clemente Rebora “culmine vertiginosamente santo”.Proprio qui, in quello che una legge del 1994 ha riconosciuto come “monumento simbolo del Piemonte”, si stanno svolgendo le riprese aventi come protagonista nientemeno che William Baldwin. Il famoso attore newyorkese, fratello di Alec, interpreta la parte di frate Hugo. Hugo rappresenta uno dei Sette Peccati Capitali (in questo caso la golosità), come tutti i saggi che il protagonista Arthur incontrerà nel suo viaggio di iniziazione. Peccati Capitali che, attraverso l’esercizio delle Sette Arti Liberali, si trasformeranno nelle rispettive Virtù Teologali. Il personaggio di William Baldwin è ambivalente: mette alla prova Arthur, ponendogli degli ostacoli, ma alla fine lo aiuterà. La Sacra rappresenta simbolicamente l’Eden o Paradiso terrestre, da cui poter spiccare il volo verso il Paradiso, come nell’accezione dantesca. Il regista Louis Nero con questo film vuole infatti rappresentare allegoricamente il viaggio verso la conoscenza di noi stessi, la via del ritorno alla Sapienza e, in ultima analisi, al Cielo. Un thriller esoterico, ricco di elementi simbolici e di personaggi emblematici come quello di James, l’esperto di alchimia, cabala, esoterismo, che incarna la ragione, interpretato da Marco Deambrogio. Lo stesso Deambrogio, autore del libro “Vivere d’avventura, il mio giro del mondo in moto”, diario della sua passione assoluta : il viaggio come scelta di vita, ha dichiarato di riconoscersi perfettamente nella sceneggiatura del film, legato alla spiritualità, alla ricerca di se stessi e al mistero che c’è in ciascuno di noi ; “quasi uno specchio in cui mi sono visto riflesso”. Altro personaggio interessante è quello dello Snake ovvero il Serpente del’Eden, interpretato da Alex Belli. Il suo personaggio è visto in chiave positiva, come il serpente che muore e risorge, spogliandosi della sua pelle e rinnovando la vita, è il Signore dell’albero centrale. Alla fine, come spiega lo stesso Belli, lo Snake aiuterà il protagonista. Tra gli altri attori, Diana Dell’Erba ovvero Sara Eve, l'”aiutante” di Arthur (Andrea Cocco), e Walter Lippa, l’agente di polizia che aiuterà Arthur a superare delle prove. Il film, girato in lingua inglese, verrà distribuito in una quarantina di Paesi. In Italia lo si vedrà a fine febbraio. Il Personal manager Luca Del Fuego Confortini ha dichiarato di vedere in questa produzione un “approccio industriale del cinema, cosa che non si vede spesso in Italia”.

Helen Alterio