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FINO AL 1° MARZO

“Nature Domestiche” per i 200 anni di Don Bosco

di ilTorinese pubblicato sabato 21 febbraio 2015

don bosco

Oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco esposti per il bicentenario nella Sala Mostre della Regione Piemonte

 

“Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco” è il titolo dell’esposizione interattiva realizzata dall’Associazione Missioni Don Bosco Valdocco Onlus, ospitata, da sabato 24 gennaio a domenica  1° marzo, nella Sala Mostre del Palazzo della Regione Piemonte, in piazza Castello 165 a Torino, in occasione del bicentenario della nascita di Don Bosco. Pochi sanno che gli oggetti della collezione di questo Museo rappresentano una delle più importanti raccolte missionarie, con pezzi provenienti da tutti i continenti e che testimoniano gli usi sociali della natura in contesti geografici e culturali diversi. La mostra si potrà visitare tutti i giorni, dalle ore 10 alle 18, con ingresso gratuito.

 

“Nature domestiche” esplorerà il rapporto uomo-ambiente, a partire dalla multiforme interpretazione della natura nelle società occidentali, invitando i visitatori a ripensarla non come un’idea universale, valida ovunque e per tutti, ma come una conseguenza della diversità culturale. Chiave di lettura della mostra sarà l’esperienza della natura attraverso i sensi: in postazioni interattive si potrà infatti mettere a confronto mondo occidentale e culture “altre” e coinvolgere il visitatore in un’esperienza che lo solleciterà ad esercitare un approccio critico nei confronti della sua stessa idea di natura. La mostra (curata da Alessia Andena, Elisabetta Gatto, Anna Maria Pecci e Andrea Perin) è organizzata in  collaborazione con Comitato Bicentenario 2015, Regione Piemonte e Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco.

 

Previste visite guidate per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado: della durata di circa un’ora e mezza, avverranno con una mediatrice culturale ed un’antropologa (prenotazione obbligatoria ai numeri 011-3990149 o 011-3990116). Vi saranno anche laboratori didattici, differenziati per classi, per approfondire i temi del percorso espositivo e per sperimentazioni multisensoriali. Visite guidate, per tutti e senza la necessità di prenotare, dalle ore 16 alle 18 di ogni giorno di apertura della mostra. Su richiesta, sarà a disposizione un interprete di lingua italiana dei segni.

 

(www.regione.piemonte.it)