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Morano: mai incontrato Berlusconi. E Vignale lancia le primarie

di ilTorinese pubblicato martedì 2 febbraio 2016

morano1vignaleVignale: “Da qui al 14 febbraio si potrebbe individuare un candidato non contestato da nessuno da poter sostenere . Credo che oggi i tre partiti tradizionali non siano sufficienti a vincere. Servono liste civiche di sostegno a supporto del candidato sindaco”

 

Si scalda il clima di avvicinamento alle urne per il Comune di Torino. Dopo la decisione più o meno ufficiale da parte del centrodestra di candidare alla poltrona di sindaco l’inossidabile Osvaldo Napoli, il notaio Alberto Morano, altro possibile nome in campo precisa: “Leggo con sorpresa dichiarazioni, attribuite a non meglio precisate fonti vicine al Dr. Silvio Berlusconi, secondo cui ci sarebbe stato un incontro tra il sottoscritto e il dr. Berlusconi stesso, incontro dal quale sarebbe scaturita una valutazione negativa sulla mia candidatura a Torino per il centrodestra.

 

Prosegue Morano: “Deve essere chiaro che non ho mai parlato con il Dr. Silvio Berlusconi. Quindi, quali che siano le ragioni in Forza Italia di una scelta a favore dell’ex deputato Osvaldo Napoli, esse non possono basarsi su una presunta “non buona impressione” di Alberto Morano, maturata a seguito di un incontro con il Dr. Berlusconi, per la semplice ragione che tale incontro non si è mai verificato”.

 

Scenderà in campo ugualmente con una sua lista? Morano spiega: “Poiché questi sotterfugi e giochini da teatrino della politica non mi appartengono, preciso anche che ho incontrato in due occasioni il Coordinatore Regionale di Forza Italia Gilberto Pichetto, ultima delle quali il giorno 14/1, alle ore 11.30, presso il caffè Cristal di C.so Vittorio presenti Roberto Rosso, (non l’altro candidato centrista, ma un omonimo – ndr) commissario cittadino di Forza Italia e Ferdinando Ventriglia, consigliere dell’associazione Progetto Torino2026. In queste ore stiamo valutando la situazione, che pare tuttora in evoluzione, e comunicheremo nei prossimi giorni in una conferenza stampa le nostre decisioni”.

 

E il  consigliere regionale di Forza Italia  Gianluca Vignale mette altra cane al fuoco, nella conferenza stampa convocata sotto il monumento al Conte Verde, fronte palazzo Civico.” Il centro destra dovrebbe  non dividersi – dice l’ex assessore regionale alla Montagna – ma movimentare un soggetto che a livello cittadino e’ stato un po’ statico: sono le primarie. Io mi candido, e questo non farebbe apparire il candidato che esce dalle primarie come candidato imposto.  Un pezzo significativo di centrodestra  si sta confrontando con le primarie. Il cdx deve essere svhietto . Mi piacerebbe provare a vincere e bisogna mettere in campo tutti gli strumenti per poterlo fare. Mi candido a sindaco della mia citta’. Credo dia evidente a tutti che non ho mai lesinato la critica nei confronti del centro sinistra. Io credo che sia utile che il candidato sindaco emerga delle primarie e con oggi mi auguro che le altre persone che vogliono contrapporsi a Fassino si candidino alle primarie. Faremo partire delle iniziative a favore delle primarie sui social. In due settimane si organizzano tranquillamente”.

 

Aggiunge Vignale: “Da qui al 14 febbraio si potrebbe individuare un candidato non contestato da nessuno da poter sostenere . Credo che oggi i tre partiti tradizionali non siano sufficienti a vincere. Servono liste civiche di sostegno a supporto del candidato sindaco. Sapendo che il partito in cui milito e’ un po’ ritroso alle primarie, ma sono convinto che questo sia uno strumento per poter portare alla vittoria il centro destra. Se ci si accontenta di perdere benino, non lo trovo un modo corretto di far politica. Ad oggi non mi sono confrontato con nessun altro possibile candidato alle primarie. La candidatura di Napoli risulta ufficiosa: ieri alle ore 12 Napoli e’ stato dato pù in vantaggio. La mia non e’ una candidatura contro Napoli, e’ a favore del centrodestra”.