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piu' attenzione alle periferie

Morano, il primo candidato sindaco al Circolo della Stampa

di ilTorinese pubblicato sabato 9 aprile 2016

Ciclo di incontri promosso dall’Associazione Stampa Subalpina

morano circoloGuido Boffo capocronista de La Stampa , ha guidato il dibattito che ha aperto il ciclo di incontri che il Circolo della Stampa  dedica ai candidati sindaco della nostra città in previsione delle prossime elezioni amministrative . Il primo ospite che ha debuttato davanti ad un folto schieramento di giornalisti è’ il notaio Alberto Morano , che ha presentato il simbolo della sua lista civica ai Torinesi attraverso i manifesti blu e arancioni partendo dalle periferie . È proprio le periferie sono un tema sul quale Morano ha catalizzato l’attenzione nel suo discorso :”Invito Fassino a salire con me sul 4 per fargli vivere la realtà di Torino . Torino non è’ tutta uguale, ci sono le zone  periferiche che hanno dei problemi che non possono continuare ad essere trascurati . Bisogna portare lestampa giornalisti circolo manifestazioni culturali in tutte le zone di Torino, non solo nel centro, bisogna favorire i negozi di vicinato che sono presidi e gruppi d’incontro della città “

Sull’ex Moi: “Abbiamo un problema di immigrati e del loro controllo. I clandestini vanno rimpatriati non c’è alternativa. Torino ha il15% di cittadini immigrati che fanno parte del tessuto sociale,integrati e che portano lavoro e produttività , ma all’interno ci sono sacche di criminalità che vanno debellate”

” Quest’anno Torino è’ realmente contendibile perché il centro sinistra non ha la certezza della vittoria e dobbiamo lavorare per portare miglioramenti nella città . L’amministrazione è’ il buongoverno sono regole basilari che prescindono dall’ideologia politica. Non visto fin’ora soluzioni dai grillini. È’ agghiacciante scegliere gli assessori con un bando e non scegliere tecnici specializzati , oltre agli assessorati politici .” E poi ancora sulle società partecipate dal Comune di Torino:

morano1“Bisogna avere il coraggio di dire che tutte le società partecipate non fanno il bene della città . Bisogna analizzarle una per una. Dobbiamo credere nel ballottaggio .  Bisogna valutare con attenzione i progetti ;non possiamo sprecare soldi .Bisogna generare lavoro a Torino per combattere il degrado e garantire  aiuti ai cittadini che non hanno scelto di vivere come clochard , ma che lo sono diventati a causa della crisi economica. Sono innamorato di Torino e sono convinto di poter garantire supporto a questa città”

Questi sono solo alcuni dei temi toccati da Morano nella presentazione del suo programma per la città, sostenuto da Lega e Fratelli D’Italia .

CV