Home » prima pagina » Il ministro a Chiomonte: “Mi preoccupa il cambio di strategia della protesta”
LUPI: "NON POTENDO FERMARE IL CANTIERE GLI ATTACCHI COLPISCONO I SIMBOLI DELL'ALTA VELOCITA'"

Il ministro a Chiomonte: “Mi preoccupa il cambio di strategia della protesta”

di ilTorinese pubblicato lunedì 22 dicembre 2014

TAV LUPI2

Presente anche il commissario di governo Mario Virano, con il vicepresidente della commissione Trasporti, il senatore Stefano Esposito

 

Lo aveva annunciato ed è arrivato puntuale. Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, accompagnato dall’ad delle Fs Michele Elia, ha visitato  il tunnel della Torino-Lione a Chiomonte. Lo scavo è ad una profondità di 1.930 metri. A fare da guida è il direttore generale di Ltf,  Maurizio Bufalini. Presente anche il commissario di governo Mario Virano, con il vicepresidente della commissione Trasporti, il senatore Stefano Esposito.

 

A proposito della protesta contro la Tav, ha detto il ministro: “Mi preoccupa il cambio di strategia” della protesta contro la linea ferroviaria. Ha commentato anche l’episodio della bottiglia incendiaria sulla Firenze-Roma: “Non potendo bloccare il cantiere di Chiomonte – scrive l’Ansa – che c’è e va avanti, gli attacchi colpiscono i simboli dell’alta velocità”.  Dopo il sopralluogo Lupi ed Elia pranzano con operai e tecnici del cantiere di Chiomonte. Il sito web notav.info ha invitato gli oppositori all’opera a presentarsi con bandiere e fischietti.

 

Nei giorni scorsi il ministro, dopo la sentenza che aveva prosciolto dalle accuse di terrorismo i quattro attivisti no tav sotto processo, aveva invitato la procura di Torino a fare ricorso.