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nella Borgata del Laux

Migrazioni occitane

di ilTorinese pubblicato martedì 1 agosto 2017

La migrazione è sempre stata un fenomeno che le valli del Piemonte, e nello specifico, dell’Occitania, hanno conosciuto. L’argomento è al centro di un interessante convegno di studi storici che si svolge sabato 5 agosto nella Borgata del Laux, in Comune di Usseaux. La scelta del posto per lo svolgimento dell’evento non è casuale: si tratta di un luogo che nei secoli scorsi segnò momenti importanti del valdismo e dei suoi rapporti con il cattolicesimo. “Le migrazioni dalle valli” è dunque il tema dell’incontro che è organizzato da Comune di Usseaux, Società di studi valdesi, Centro studi e ricerche sul cattolicesimo della Diocesi di Pinerolo, associazione culturale “La Valaddo” e Cerca – Centro ricerche cultura alpina., con il patrocinio di Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino. La sessione del mattino, dalle ore 9, verrà moderata da Bruno Rostagno con gli inteventi di Luca Patria (Fra tardomedioevo e prima età moderna: nuove forme di mobilita nelle Alpi Cozie), Marco Fratini (L’emigrazione   valdese nell’Italia meridionale fra medioevo e prima età moderna), Gabriel Audisio (Migranti valdesi in Provenza: inserimento, integrazione, assimilazione), Marco Bettassa (Strutture comunitarie e rapporti economici in antico regime. I valdesi in Germania), Al pomeriggio, a partire dalle 14, si terrà la seconda sessione, moderata da Renato Allio, che verrà preceduta da una presentazione dei libri delle Terre Alte. Seguiranno i contributi di Daniele Tron (Al seguito di alcune personalità emigrate: il pastore Elie Saurin (1639 – 1703) e le esperienze internazionali della sua famiglia), Albert de Lange (Al seguito di alcune personalità emigrate: il pastore Thomas Gauthier, 1638 – 1709), Giorgio Grietti (Al seguito di alcune personalità emigrate: l’abate Lorenzo Cot di Chambons, 1825 – 1868), Elisa Grosso (Al seguito di alcune personalità emigrate: il pastore Daniel Armand Ugon 1851 – 1929). Le conclusioni verranno tenute a partire dalle ore 17.30.

Massimo Iaretti