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Il comune dovrebbe limitarsi a individuare i criteri di assegnazione della gestione del mercato non collegandone la collocazione in via definitiva in nessun territorio cittadino

Mercato di libero scambio a Ponte Mosca, i cittadini dicono no

di ilTorinese pubblicato lunedì 21 novembre 2016

suk dora1In una seduta congiunta presieduta da Andrea Russi le commissioni Commercio, Legalità, Diritti e pari opportunità, hanno audito i rappresentanti di alcune associazioni di cittadini dell’area di Porta Palazzo, riunite nell’associazione denominata “Associazioni e comitati riuniti”, presieduta dalla signora Adriana Romeo. Oggetto dell’audizione, aperta dall’intervento di Adriana Romeo, il progetto di spostamento temporaneo del mercato di libero scambio nell’area del ponte Mosca adiacente al Balon ed al Lungo Dora. Tutte le associazioni hanno espresso la loro contrarietà al progetto per ragioni di sicurezza, legalità, viabilità e decoro, spiegando che la storia di degrado da cui i loro territori tentano faticosamente di emanciparsi, verrebbe vanificata.  Le associazioni hanno inoltre avanzato critiche di metodo perché nel processo decisionale dell’Amministrazione non sarebbero stati adeguatamente coinvolti i cittadini ed i commercianti della zona. L’assessore ai diritti e alle pari opportunità, Marco Giusta, ha spiegato che tutte le criticità illustrate dai cittadini sono alla base del progetto che la Giunta sta varando.  Giusta ha annunciato per la giornata di domani una deliberazione di Giunta che prevede molte novità nel prossimo bando per la gestione del mercato di libero scambio, la cui funzione sociale, ha ricordato, è di inclusione e sostegno al reddito, in risposta ad una diffusa domanda sociale che, nel caso specifico, riguarda una percentuale di cittadini italiani superiore al 60%. La delibera dovrebbe limitarsi a individuare i criteri di assegnazione della gestione del mercato non collegandone la collocazione in via definitiva in nessun territorio cittadino.  Si vorrebbero così liberare più opzioni sulla collocazione del mercato, da valutarsi.  Il mercato infatti, ha spiegato Giusta, potrebbe diventare un fattore suk nuovo1di rigenerazione per il territorio interessato. Ciò anche grazie all’accompagnamento di una serie di progetti sociali che, ha annunciato l’assessore, stanno pervenendo all’assessorato.  Per il monitoraggio della sperimentazione delle nuove regole e della nuova gestione, sono previsti un tavolo tecnico ed un tavolo in Prefettura con le forze dell’ordine.  Fornendo anticipazioni sul tema delle nuove regole, Giusta ha annunciato che, grazie alla collaborazione della Guardia di finanza, si opererà una verifica delle identità di chi partecipa al mercato, riservandone l’accesso ai soli aventi diritto. Alcune categorie merceologiche (per esempio strumenti da taglio) non potranno più essere messe in vendita. Sarà prevista la certificazione di sicurezza dei beni scambiati. Si progetta, in fatto di pulizia dell’area, la possibilità di introdurre l’obbligo di depositare una cauzione preventiva. Le violazioni delle regole comporteranno l’esclusione permanente dal mercato e non più la sospensione temporanea.  Il comandante della PoliziaSUK DEGRADO municipale, Alberto Gregnanini, presente all’audizione, ha assicurato l’impegno della Polizia municipale sia sul fronte del contrasto alla vendita di merci contraffatte o illegali, sia su quello della sicurezza e della viabilità.Il presidente Russi, a fine seduta, ha affermato:” la scommessa dell’Amministrazione è farsi radicalmente carico di un problema sociale lasciato molto a lungo senza soluzioni, facendone una nuova opportunità, per cittadini e territori”. 

Ufficio stampa consiglio comunale (S.L.)