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“MUSEO DA CAMERA”

Meraviglie dal mondo naturale

di ilTorinese pubblicato sabato 27 dicembre 2014

museo scienze2museo scienzeAl Temporary Museum Torino fino al 31 dicembre 2014, si presenta come una vetrina evocativa del vasto patrimonio del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino (MRSN)

 

Casse grezze da imballaggio, ingentilite da un rivestimento rosso, custodiscono alcuni reperti provenienti dal MRSN in una rappresentazione lillipuziana del mondo naturale: animali nostrani ed esotici: mammiferi e uccelli, ma anche minerali, conchiglie e fossili. Un grande affresco di insetti ed erbari riveste, invece, un’intera parete affiancata dalla riproduzione in resina di tre dinosauri argentini. Un lupo delle valli alpine piemontesi fa la guardia al prezioso carico di meraviglie dal mondo naturale. L’allestimento è un piccolo affaccio sulle collezioni storiche scientifiche custodite nella sede storica del MRSN, provenienti dai Musei Universitari torinesi, completate con altri esemplari e campioni, realizzati o acquisiti a partire dagli anni ottanta del Novecento.

 

 

Nelle sale storiche del MSRN, accanto all’elefante indiano Fritz e a all’imponente scheletro di balenottera spiaggiata a Bordighera nel 1844, convivono animali estinti e altri a rischio di estinzione. Lepidotteri, imenotteri e scarabeidi, provenienti da tutto il mondo, fanno parte delle più recenti collezioni entomologiche, arricchendo quelle storiche, tra le quali spicca quella ottocentesca di Massimiliano Spinola.  Gli erbari Abbà, Chartreuse, Sella, la cospicua raccolta di flora del Piemonte rappresentata da spermatofite, pteridofite, briofite e licheni, il ricco erbario di flora mondiale, emergono con il patrimonio conservato nella collezione botanica.

 

Tra gli esemplari della collezione di mineralogia e petrografia, una tra le più prestigiose d’Europa, un cristallo di dolomite dall’eccezionale lucentezza, reperto unico al mondo di altissimo valore mineralogico, e  la meteorite “Motta di Conti” del peso di 6,3 chilogrammiCrani di cervo megacero e di bisonte ritrovati nel 1776, rinoceronti, mastodonti, sirenidi e numerosi cetacei, fossili di invertebrati, oggetti provenienti da campagne di scavo nazionali e internazionali sono solo un piccolo esempio delle straordinarie raccolte paleontologiche.

 

Il patrimonio librario della Biblioteca del Museo, accanto a pubblicazioni moderne a soggetto naturalistico, comprende  un  fondo antico  di  grande  valore,  appartenuto  al marchese  Spinola,  in  cui  sono  presenti volumi,  riviste  e miscellanee,  tra  cui  la  “Description  de l’Egypte”, i memoriali di viaggi di Giovan Battista Ramusio, di Imperiale e di Cook, e la raccolta completa del “Curtis’s Botanical Magazine”.

 

Al Temporary Museum Torino da quasi un anno la collaborazione tra le istituzioni pubbliche e i privati è diventata realtà. La Regione Piemonte e il Gruppo BasicNet lavorano insieme per offrire cultura e approfondire i temi più importanti della società contemporanea. Nello spazio espositivo si assiste anche a un altro incontro, chiave di volta dell’età contemporanea: quello tra Natura e Tecnologia. Il Temporary Museum Torino ospita parte delle ricche collezioni del Museo Regionale di Scienze Naturali assieme a una selezione di vintage computer della collezione di BasicGallery, archivio storico del Gruppo BasicNet. Tra questi, il Santo Graal della Rivoluzione informatica: il celebre Apple-1, primo computer creato da Steve Jobs e Steve Wozniak nel 1976 nell’ormai celebre garage di Palo Alto (California).